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Proclamate le "Banche Verdi" italiane. Vincono Cariparma e BNL

Giornata intensa e di grande riflessione per le banche italiane, che si sono disputate a Milano il prestigioso Green Globe Banking Award, Premio per le eccellenze Green del settore bancario, ideato e organizzato da Globiz.

L’evento, giunto ormai alla 8a edizione ha visto un nutrito gruppo di banche, sia nazionali che territoriali, competere con le proprie case history nelle due categorie in concorso: Impatti Diretti e Impatti Indiretti.

La giornata, introdotta da Marco Fedeli, Fondatore di Green Globe Banking ha proposto un tema di grande interesse e al centro delle questioni economiche e sociali del Paese: ‘Verso Expo 2015: quale banca per lo sviluppo dell’economia Green Made in Italy? ’, partendo dal report Green Made in Italy, esposto da Mario Scolari, direttore di Ricerche Verdi.

Ne hanno discusso personalità di spicco come Mauro Conti, direttore generale BIT – Banca per Investimenti sul Territorio Credito Cooperativo, Stefano Melazzini, responsabile Settori Economici del Mediocredito Italiano Gruppo Intesa Sanpaolo e Alessandro Signorini, dirigente responsabile Area Nord Ovest di Banca Monte dei Paschi di Siena, che hanno avuto modo di confrontarsi in uno scambio di opinioni vivace e approfondito con i rappresentati di alcune associazioni imprenditoriali come Ezio Veggia, vice presidente di Confagricoltura e Francesco Ferrante, vice presidente del Kyoto Club e con l’economista Angelo Di Gregorio, direttore del Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto per l’Economia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Un approccio multistakeholder, dunque, è un tema trasversale che è stato interpretato con una vision della Green economy ampia e dove le banche possono rivestire un ruolo da protagonista nel sostenere i progetti più innovativi e sostenibili delle imprese del Green Made in Italy. Pur in presenza di opinioni differenti, è apparsa chiara una convergenza sulla necessità di contribuire, ognuno per la sua parte, a cambiamenti culturali e di mercato che valorizzino la portata innovativa della Green Economy come acceleratore di nuovi modelli contemporanei di business. 
 

A guidare il confronto di questa competente tavola è stato Angelo M. Perrino, direttore di Affaritaliani.it.

La categoria Impatti Diretti dell’ 8° Green Globe Banking Award ha visto imporsi Cariparma il cui progetto ‘Easy cash: easy eco-choice’ – secondo le motivazioni espresse dal Comitato Scientifico - ‘è dotato di significati che dimostrano una profonda comprensione del ruolo che una banca ricopre nella diffusione di una attiva sensibilità ambientale. In particolare, l’adozione di sistemi di monetica ecoefficienti nei materiali e nei processi, non  rappresenta solo un efficace utilizzo di tecnologie innovative e sostenibili, ma soprattutto un potentissimo e tangibile ‘media’ per la trasmissione di un esempio di attenzione ambientale su larghissima scala.’
Premi di Merito sono stati consegnati a Banca Intesa Sanpaolo, Credito Valtellinese e Banca di Credito Cooperativo di Roma. 

La banca vincitrice della categoria Impatti Indiretti è BNL – Gruppo BNP Paribas con il progetto ‘BNL Green’ che, secondo il Comitato Scientifico Green Globe Banking ‘ha saputo interpretare l’essenza del Green Banking, cioè la possibilità di offrire a clienti privati e piccole imprese non solo prodotti finanziari ma soluzioni in grado di interpretare e supportare nuovi consumi e nuove esigenze green degli italiani. BNL GREEN è un Progetto completo e strategicamente evoluto, in cui una consolidata cultura d’impresa, orientata verso tematiche di sostenibilità ambientale, si incrocia con tecniche di relazione con il mercato professionalmente avanzate, per dar luogo ad un mix di  visione e operatività concretamente efficace in risultati economici, ambientali e sociali.’
Seguita a breve distanza, gli altri Premi sono stati assegnati a Banca di Credito Cooperativo di Roma e a Friulovest Banca.

Altri Premi di Distinzione, assegnati per altri progetti degni di nota, sono stati assegnati a Banca Monte dei Paschi di Siena e a Iccrea Banca.

Era stato già annunciato lo scorso 13 ottobre: il vincitore del Premio Green Globe Banking Ad Honorem 2014 è la Marina Militare. In rappresentanza di questa istituzione italiana che ha dimostrato eccellente attenzione alla sostenibilità ambientale, ha ritirato il Premio Pasquale Tripodi, Capitano di Fregata dello Stato Maggiore della Marina Militare.

Il Comitato Scientifico di Green Globe Banking ha riconosciuto il merito alla Marina di sapere significativamente diffondere, non solo attraverso l’attività di tutela e salvaguardia del Mar Mediterraneo, ma anche con il progetto Flotta Verde i valori etici di sostenibilità e rispetto dell’immenso patrimonio che il mare custodisce per le generazioni future. 

Durante la giornata è avvenuta la consegna dei diplomi Green Business Executive School ai manager bancari che hanno seguito i corsi di Alta Formazione Executive ‘Green Banking’ e ‘Energy Management’, con il coordinamento scientifico di Francesco Timpano, professore ordinario di Politica Economica all’Università Cattolica e di Andrea Nacci, Marketing & Communication Consultant.

Marco Fedeli, fondatore del Green Globe Banking, dice: “ una volta di più questa giornata ha dimostrato la vitalità del Green Banking italiano. Conference di altissimo livello, best practice molto professionali e pubblico delle grandi occasioni. Tutti ingredienti che mi fanno pensare in una svolta nella sensibilità ambientale delle banche che sempre di più colgono le opportunità insite in un approccio di mercato in cui valore sociale e ambientale si coniuga con valore economico.”

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