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Riscaldamento globale e politica: così le lobby influenzano il clima

Di Dom Serafini
 
Prendiamo come esempio un grande paese come gli Usa e vediamo se possa esserci una correlazione tra gli stati nei quali la maggioranza della popolazione non crede al riscaldamento globale (posizione associata al Partito Repubblicano) ed il numero di catastrofi naturali alle quali questi stati sono soggetti.

Nel 2014, il 56% dei repubblicani alla Camera ed il 65% al Senato ha dichiarato che il cambiamento climatico non é reale. In confronto, solo uno scienziato su 10.000 nega il fenomeno, mentre quasi tutti i democratici al Congresso credono al riscaldamento globale. Tradizionalmente, i repubblicani rappresentano gli interessi di coloro che sono la causa principale del cambiamento climatico (come i produttori di carbone, responsabili per il 72% dei fattori attribuiti al cambiamento climatico). La Cina, principale produttore ed utilizzatore di carbone, é anche soggetta a devastanti catastrofi naturali. In Cina si produce il 47% del carbone, mentre gli Usa sono al secondo posto con il 13%.

Negli ultimi 60 anni, negli Usa sono accaduti oltre 2.000 disastri naturali e di questi ben 667 si sono concentrati su 10 stati: Missouri, Arkansas, Kentucky, Alabama, Lousiana, Florida, New York, Oklahoma, California e Texas.
Analizzando i risultati durante le elezioni presidenziali del 2012 abbiamo trovato che il 53,8% degli elettori del Missouri ha votato repubblicano e che questi hanno votato repubblicano nei 12 anni precedenti.
In Arkansas ha votato repubblicano il 60.6% degli elettori e quello stato é stato sempre “rosso” (come gli stati repubblicani vengono chiamati) dall’anno 2000.

In Alabama, il 60.6% ha votato repubblicano e dal 1996 lo stato é “rosso”.
In Louisiana hanno votato repubblicano il 57,8% e lo stato é rosso dal 2000.
In Oklahoma, il 66.8% ha votato repubblicano e lo stato é rosso dal 1996.
In Kentucky, il 60.5% ha votato repubblicano e lo stato é rosso dal 1996.
In Texas, il 57.2% ha votato repubblicano e lo stato é rosso dal 1996.
Per quanto riguardano New York e California, gli stati nelle coste opposte sono entrambi “blu”, avendo sempre votato democratico.

La Florida, invece, dal 1996 é divisa al 50% per ciascun partito.
Quindi possiamo dire che dei nove stati piú soggetti a disastri naturali, sette sono rossi e due blu.
Correlando questi stati al livello di scolarizzazione dei loro residenti e confrontandolo con la media nazionale — che vede il 38.2% di americani con una laurea — troviamo:
Arkansas - 25%
Louisiana - 28.3%
Kentucky - 29.5%
Alabama - 29.7%
Oklahoma - 30.1%
Texas - 34%
Missouri - 34.7%
Mentre le percentuali dei residenti in possesso di una laurea negli stati blu, é:
New York - 46.4%
California - 40.6%
Nello stato “neutro” della Florida, i cittadini con la laurea rappresentano il 34.3%.
Troviamo quindi che  gli stati meno scolarizzati votano repubblicano e sono anche quelli soggetti a piú calamitá naturali, molte delle quali legate al riscaldamento globale, che peró viene negato dai politici eletti in quelle aree.

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Tags:
clima riscaldamento globale politici usa
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