Roma, 12 apr. (Labitalia) - Un settore invecchiato dove solo l'11% della manodopera ha meno di 30 anni e con zero opportunità di percorsi di carriera. Sono queste le principali ragioni per cui, nonostante il pressante fabbisogno di personale (circa 20-30.000 lavoratori), i giovani non si avvicinano alle costruzioni, che pure sono uno dei settori in netta ripresa e in netta trasformazione. Costruire nel 2021 significa, infatti, un nuovo ciclo dell'ambiente costruito, nuove tecniche di progettazione e costruzione, e nuovi materiali in una fase di ripresa marcata del settore. "E' evidente che mettiamo questo al centro della riflessione su come riprogrammiamo anche la formazione -dice ad Adnkronos/Labitalia Antonio Di Franco, segretario nazionale Fillea Cgil e responsabile per il sindacato delle Casse edili- soprattutto adesso in cui già il superbonus, prima ancora del Pnrr, dà una grande mano a riqualificare il patrimonio esistente". A formare il personale delle imprese di costruzioni ci pensano in Italia le Scuole edili, nate da una partecipazione bilaterale sindacato/imprese. "Le nostre scuole edili -spiega Di Franco- hanno una tradizione secolare (quella più antica ha 102 anni) e ne abbiamo 105 in tutta Italia, stanno già ragionando sulle sfide future". Ma cosa cambierà ulteriormente? "Il nostro settore, oltre alla formazione specifica, può centrare altri obiettivi -aggiunge Di Franco- che in questo momento sono strategici per tutti come l'occupazione dei giovani"."Quindi, noi ci preoccupiamo -spiega l'esponente della Fillea- non solo di attrezzare le scuole con cataloghi formativi che rispondono alle esigenze del mercato del green building, cosa già iniziata, ma anche di riprogettare tutti i moduli formativi per essere sempre più aderenti alla transizione ecologica e anche di attirare i giovani"."Dobbiamo far tornare attrattivo questo settore perché già oggi c'è penuria di manodopera: solo l'11% dei lavoratori edili è under 30 ed è un fatto gravissimo. E' un settore invecchiato e con zero percorsi di carriera. Per renderlo appetibile dobbiamo aumentare l'offerta formativa e qualificarla sempre di più in un collegamento stretto anche con gli istituti professionali. Un dialogo che deve diventare sempre più costruttivo", auspica il sindacalista.Quindi, occorre agire, dice Di Franco, "per rimettere al centro del dibattito il settore in termini formativi e in termini di potenziamento anche normativo delle scuole edili". "E vogliamo attraverso il ccnl, che speriamo di poter cominciare a discutere a breve, porre al centro il sistema bilaterale delle scuole edili attraverso l'obbligatorietà di fornire un'offerta formativa in particolare ai giovani, certificandola il più possibile. Noi immaginiamo proprio una Carta di identità dell'Edile. Anche perché questo ciclo positivo lo possiamo prevedere ancora nei prossimi 5-6 anni. Importante anche che il ccnl dia delle linee guida sul catalogo formativo anche per avere uno standard a livello nazionale", conclude.

in evidenza
Il WWF lancia l'allarme leoni Popolazione crollata del 90%

Green

Il WWF lancia l'allarme leoni
Popolazione crollata del 90%

in vetrina
Meteo choc, in arrivo forti piogge con rischio nubifragi. Niente caldo

Meteo choc, in arrivo forti piogge con rischio nubifragi. Niente caldo

motori
Nuovo Skoda Kodiaq, ordinabile in Italia

Nuovo Skoda Kodiaq, ordinabile in Italia

i più visti
Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

i blog di affari
Mattarella, mossa segreta per far restare Draghi a Palazzo Chigi
Sorpasso in corso: il Pd di Letta ora può scavalcare la Lega
Conte avverte Draghi: “Difficile gestire un governo con una maggioranza così"


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.