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"Fermate lo spettacolo o qualcuno morirà": 'the show must go on' vale sempre?

"Fermate lo spettacolo o qualcuno morirà": 'the show must go on' vale sempre?

I media possono spingere una mano assassina? Dove si può arrivare la regola del ‘The show must go on’? È questo il filo rosso, criminale e omicida, che lega i delitti nel nuovo noir mozzafiato di Rocco Ballacchino, 48enne scrittore giallista torinese, “Indagine Parallela” (Mursia, pagg. 298, Euro 17,00), il giallo ambientato a Torino che mette in discussione il potere della mediatizzazione e dei social network. Il romanzo, in libreria dal primo giugno, in poche ore ha già raggiunto le prime posizioni nelle varie classifiche di vendita di gialli e thriller di Amazon.

In ‘Indagine parallela’ un serial Killer, dal nome ‘Macchia Nera’, utilizza un cronista locale - Luca Moretti, compulsivo consumatore dell’omonima birra, noto per il suo caratteraccio e sempre in lotta con la Torino dei salotti e della collina – per annunciargli una catena di delitti, che avverranno se non verranno accettate le sue richieste: prima lo stop ad uno spettacolo teatrale e poi, in crescendo, l’annullamento della partita decisiva per lo scudetto tra Juventus e Napoli.

Macchia Nera, il killer che sfida le forze dell’ordine e l’opinione pubblica, rivendica in questo modo ogni suo delitto e comincia a colpire nel mucchio accanendosi su prostitute e transessuali, suscitando un ampio dibattito mediatico sulla possibilità di accettare o meno le sue condizioni e generando nel pubblico reazioni contrastanti. Il misterioso omicida ottiene così l’attenzione sempre più ossessiva dei mass media e dei social network e pone sotto i riflettori, suo malgrado, anche il giornalista Moretti che per la prima volta si troverà dall’altra parte della telecamera. Il giornalista, con la collega e amante Donatella, inizierà un’indagine parallela alla Polizia, per capire le ragioni del suo coinvolgimento e dare la caccia al pluriomicida.

Con ‘Indagine parallela’ salgono a cinque i titoli della collana Giungla Gialla edita da Mursia e diretta dal giallista milanese Fabrizio Carcano, una collana che nel giro di pochi mesi ha già conquistato il pubblico di migliaia di lettori in tutta Italia.

L'AUTORE

Rocco Ballacchino (Torino, 1972) vive a Torino. Laureato in Scienze della comunicazione, ha curato la sceneggiatura dei cortometraggi Poison (2009) e Doppio Inganno (2010). È autore dei gialli Crisantemi a Ferragosto (2009), Appello mortale (2010) e, con Andrea Monticone, Favola Nera (2012). Dopo Trappola a Porta Nuova, ha pubblicato la serie gialla che ha per protagonisti il commissario Sergio Crema e il critico cinematografico Mario Bernardini (2013-2020) e ha scritto con Maria Masella, nel 2019, Matematiche certezze. Ha pubblicato il noir Non è un paese per buoni (2020). È tra i fondatori del collettivo di scrittori Torinoir e curatore della collana di gialli per ragazzi I Frillini.

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