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Libri & Editori

 

COSI' SI PRESENTA L'INTERVISTATA...

Patricia Chendi

Patricia Chendi (nella foto sopra, ndr) è nata a Milano nel 1970. Ha studiato Storia contemporanea all’Università Statale e Storia e lingua ebraica all’Università Har Ha’zofim di Gerusalemme. Dopo alcuni primi passi nel mondo discografico, dal 1999 si tuffa in quello dei libri, la sua vera passione, per la quale anche oggi è disposta quasi a tutto, con la convinzione che in editoria, qualsiasi sia il proprio ruolo - autore, redattore, libraio, e via dicendo - le qualità da avere in tasca siano resistenza e spirito di avventura, perché gli alti e bassi non finiranno mai. Così, la prima tappa del viaggio è scrivere una trilogia romanzata sulla figura di Buddha, Il principe Siddharta, pubblicata da Mondadori e venduta in oltre 14 paesi. Dopo due anni da “scrittrice” passa dall’altra parte della scrivania a indossare i panni di “lettrice”. Nel 2001, entra nello staff editoriale della Mondolibri e qui impara che con i gusti dei lettori non si scherza. Finalmente il sogno nel cassetto si avvera nel 2004 quando viene chiamata a fare l’editor di narrativa in Baldini & Castoldi e successivamente in Sperling & Kupfer. Finché, nel 2010, le affidano la linea editoriale della nuova Sonzogno in casa Marsilio editori, e da allora vive tra Milano e Venezia, realizzando in pieno la vocazione di “editor-errante”, come sanno quelli della Freccia Bianca che ormai la riconoscono salire e scendere dai treni con borse e borsoni piene di bozze svolazzanti...

L'ARCHIVIO

Scrittori, editori, editor, interviste, recensioni, librerie, e-book, curiosità, retroscena, numeri, anticipazioni... Su Affaritaliani.it tutto (e prima) sull'editoria libraria

di Antonio Prudenzano
su Twitter: @PrudenzanoAnton

Nel gennaio 2010 la Marsilio ha rilevato dal gruppo Rcs Libri - a cui è legata - lo storico marchio Sonzogno. L'acquisizione è arrivata alla vigilia dell'inizio di una fase difficile (e di grandi trasformazioni) per il mercato librario... Nonostante Sonzogno sia molto attenta ai trend e alle nuove esigenze delle lettrici, infatti, non mancano le difficoltà. E in questo contesto, anche per Sonzogno diventa necessario sperimentare e tentare nuove strade.
Patricia Chendi, editor della Sonzogno con un passato alla Sperling & Kupfer, nel corso di un'intervista anticipa ad Affaritaliani.it le novità in arrivo nel 2014: in programma, infatti, ci sono il rinnovamento della linea editoriale e quello della grafica.

Prima di parlare dell'anno prossimo, partiamo da questo 2013: com'è andata finora? Quali sono stati i titoli che vi hanno dato più soddisfazioni? Da quali, invece, vi aspettavate un risultato migliore?
"Dopo un paio di anni sperimentali, l’anno in corso è molto importante sul piano delle decisioni e delle scelte editoriali che guardano al futuro. Ci siamo concentrati nello studio di quella che vorremmo fosse la vera anima 'new' Sonzogno. Da questo punto di vista, fra i titoli che ci hanno dato maggiori soddisfazioni, citerei senz’altro il romanzo La canzone di Achille, pubblicato in tutto il mondo, libro  d'esordio dell'autrice americana Madeline Miller che, con grazia e coraggio, torna all’eterna storia di amicizia tra Achille e Patroclo. E questo bel romanzo, adatto a un pubblico assai vasto e di tutte le età, risponde anche alla vostra seconda domanda: non siamo insoddisfatti, il romanzo continua a vendicchiare, però sì, visti gli exploit che ha fatto in Inghilterra e negli Usa, speravamo di venderne un po’ di più… Una bella sorpresa, invece, ce la sta dando l’autrice Costanza Miriano con Sposala e muori per lei: le sue riflessioni di ispirazione cattolica sul matrimonio, che oggi suonano così anticonformiste, le abbiamo ristampate ben sei volte e questo mese siamo usciti con una riedizione di Sposati e sii sottomessa, il suo libro precedente, da poco pubblicato in Spagna e presto in Francia, Portogallo e Polonia".

A quale target guarda oggi la Sonzogno?
"Il nostro è un mondo che immaginiamo prevalentemente femminile, di lettrici forti, di cultura medio-alta, dai 30 anni in su. Donne (sono soprattutto loro) per le quali la lettura è un piacere vero. Sono quelle che nel tempo libero entrano volentieri a curiosare tra gli scaffali delle librerie e, a casa o con gli amici, adorano parlare di libri. Onnivore, scelgono la qualità anche nell’intrattenimento, ma soprattutto cercano storie ad alto fattore umano, capaci di toccare il cuore e l’intelligenza".

Negli ultimi anni la tendenza ad abbassare i prezzi vi ha messo in difficoltà: perché avete deciso di non far "crollare" i vostri prezzi di copertina?
"In effetti, riguardo alle politiche di prezzo, siamo rimasti fedeli alla tradizione e, forse anche per questo, in controtendenza rispetto al mondo 'esterno', della terraferma. Ma questa è Venezia, e l’anima della casa madre, che da oltre 50 anni persegue etica del lavoro e qualità. Potrei sbagliarmi, ma ho la sensazione che, per molti editori, il revival dei prezzi bassi sia già quasi al tramonto".

Veniamo alle novità in arrivo: è vero che state rivedendo la linea editoriale? Come cambierà?
"Ora che abbiamo chiara quale deve essere l’anima della casa editrice, il 2014 sarà l’anno del battesimo. Abbiamo ereditato un marchio storico della letteratura popolare, con un nome, Sonzogno, a modo suo imponente. Quando mi capita di parlarne con i lettori, mi colpisce il fatto che a ciascuno evochi libri diversissimi tra loro: ci son passati proprio tutti dalla 'Zozzogno', per dirla alla Totò! Quindi, più che cambiarla, la linea editoriale la stiamo rifondando nel segno della sua migliore eredità genetica. Nel concreto, ci muoveremo in due direzioni: la narrativa di intrattenimento di buona qualità, e una 'varia' che ruoterà principalmente attorno ai consigli di vita. A rafforzare la fisionomia della nostra narrativa, ho il piacere di annunciare qui per la prima volta, il prossimo lancio di Bittersweet, una mini collana di romanzi 'vintage' dei primi del Novecento che si avvale della consulenza di Irene Bignardi. Ci terrei anche a menzionare un autore e collaboratore molto speciale che quest’anno, con la collana da lui diretta, La scienza dell’amore, ci ha dato buone soddisfazioni: il professor Francesco Alberoni. D’accordo o meno con le sue idee sull’amore, non possiamo più fare a meno di discutere con lui su questo argomento. E, ahimé, ci sembra di aver sempre da imparare...".

Quali saranno i vostri titoli di punta nel 2014?
"E’ ovviamente la domanda da non fare a un editor: rischierei di metterla in fuga raccontandoglieli tutti fino alla nausea. E poi, l’anno prossimo, abbiamo un programma veramente interessante, con autrici provenienti da varie parti del mondo. Solo nei primi mesi dell’anno, usciranno: Il fiume del non ritorno di Bee Ridgway, una storia d’amore con viaggio nel tempo, che negli Usa è stata paragonata a Audrey Niffenegger e a Susanna Clarke; Soufflé, di Asli E. Perker, un bestseller turco pubblicato in 17 paesi; Rituali di corteggiamento, il pluripremiato romanzo sulla sessualità e sulla natura dell’australiana Carrie Tiffany; per le appassionate del genere storico, L’ombra sulla corona di Patricia Bracewell, una trilogia storica medievale intorno alla figura di Emma di Normandia che si è conquistata le lodi di Diana Gabaldon e, dulcis in fundo, Amity & Sorrow di Peggy Riley, una storia  commuovente di cui ha parlato bene perfino la New York Review of Books e che tocca un tema forte e inusuale, come il rapporto fra le donne e il fondamentalismo religioso. Nella varia, torna Costanza Miriano, con una nuova provocazione che farà certamente discutere, e torna Pamela Druckerman, la giornalista americana che vive a Parigi e ha conquistato il mondo con il suo Metodo maman, per educare i bebè à la façon française, e avremo anche un fondamentale libro in tema di alimentazione, Perché si diventa grassi, dell’americano Gary Taubes".

Quali sono le tendenze in arrivo dall'estero a cui guardate con più attenzione?
"Siamo assai sbilanciati sul mercato estero, in particolare guardiamo al mondo anglosassone, poiché in fatto di narrativa di intrattenimento e di qualità è ancora uno dei mercati cosiddetti trend-setter. La novità semmai è che gli autori di serie A non provengono più solo dall’Inghilterra e dagli Stati Uniti, ma dalle terre di confine come il Canada e l’Australia".

Già negli anni scorsi avete rinnovato la grafica, disegnata da Hangar Design Group: nel 2014 è previsto un ulteriore restyling? In cosa consisterà?
"Con questa nostro nuovo orientamento editoriale abbiamo sentito l’esigenza di un rinnovamento anche grafico e abbiamo scelto di affidare il compito allo studio Tapiro e a Enrico Camplani, storico art director della casa madre Marsilio".

Sonzogno è uno dei marchi editoriali più antichi in Italia: fu fondato nel 1861, negli anni '70 entrò nel gruppo Fratelli Fabbri e negli anni '80 è passato alla Rcs Libri: come immagina il futuro di questa storica casa editrice?
"Femminile, popolare, di qualità. Fedeli alla più antica tradizione".
 

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