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Discovery ha acquisito il 100% di Switchover Media, l’editore televisivo italiano proprietario di quattro canali televisivi gratuiti (Giallo, Focus, K2 e Frisbee) e di un canale a pagamento (GXT). Con questa operazione, Discovery diventa il terzo editore televisivo italiano in termini di audience share complessiva, aggiungendo i nuovi canali a quelli già di sua proprietà (quelli free Real Time e Dmax e quelli a pagamento Discovery Channel globale, Animal Planet, Discovery Travel & Living, Discovery Science e Discovery World).

L’Italia è uno dei mercati principali per Discovery e la chiave del nostro successo negli ultimi due anni è stata lo sviluppo di una strategia di canali free a fronte della grande crescita del digitale terrestre free in Italia”, spiega Dee Forbes, presidente e Managing Director di Discovery Networks Western Europe; “L’acquisizione di Switchover Media amplia ulteriormente la nostra presenza nel digitale terrestre free e diversifica il nostro portafoglio, che oggi include anche una programmazione dedicata al target kids e una dedicata alle serie crime, che tanto successo hanno avuto sia in termini di pubblico, che di raccolta pubblicitaria”. 

Negli ultimi tre anni - dice Francesco Nespega, fondatore ed ex azionista di controllo di Switchover Media, lanciata nel 2009 - ho avuto il piacere e l’onore di guidare un team straordinario, che con passione e competenza è riuscito a sfruttare le nuove opportunità offerte dal digitale terrestre per sviluppare canali free. Sono certo che un leader internazionale del mercato media quale è Discovery, con i suoi contenuti e risorse, sarà in grado di accrescere ulteriormente il potenziale dei canali che abbiamo ideato e realizzato”.

Con l’acquisizione di Switchover Media, che ha sede a Roma, Discovery giunge così a gestire in Italia sei canali free e sei a pagamento. La nuova struttura risponderà a Marinella Soldi, amministratore delegato di Discovery Italia e General Manager Southern Europe, con base a Milano. Francesco Nespega collaborerà con Discovery in tutta la fase di transizione.

Sia Discovery che Switchover Media hanno ottenuto un rilevante successo creando una nuova offerta di canali gratuiti. Le nostre rispettive audience sono cresciute significativamente e in breve tempo. Insieme diventiamo il terzo editore televisivo in termini di audience share complessiva”, sottolinea Marinella Soldi; “Siamo lieti di includere nel nostro portfolio i canali creati da Switchover Media e di poter collaborare con una squadra così creativa. L’obiettivo è ora continuare ad accrescere il nostro posizionamento sul mercato e i nostri dati di audience share complessiva. La nostra strategia di business, diversificata per piattaforma distributiva, si è dimostrata vincente ed è coerente con il nostro impegno nel pay per i nostri canali distintivi a marchio Discovery”.

L'operazione è stata regolarmente comunicata alle autorità del settore. La consulenza legale sulla transazione è stata fornita a Discovery da Carnelutti – Studio Legale Associato. Switchover Media si è avvalsa della consulenza finanziaria di Tages Capital e di quella legale di Legance.

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