A- A+
MediaTech
Infarto per il patron di Samsung. "Condizioni stabili"

Ore concitate in Samsung. Il patron Lee Kun-Hee è stato colto sabato sera da un attacco di cuore. Ora si trova ricoverato in un ospedale di Seoul e le sue condizioni, fa sapere la società, sono al momento "stabili". Il 72enne domenica è stato operato al cuore e da qualche ora respira senza assistenza.

Fonti della società hanno subito precisato che le preoccupazioni per il suo stato di salute "non hanno causato alcuna perturbazione nella gestione delle operazioni del gruppo".

Lee Kun-Hee è figlio del fondatore del colosso coreano e azionista di riferimento della società, che sotto la sua guida è diventata il principale player nel settore dell'elettronica di consumo. Ha lasciato la presidenza del consiglio di amministrazione della Samsung nel 2008 ma presiede Samsung Electronics, ormai cuore della multinazionale.

Lee Kun-hee è l’uomo più ricco della Corea del Sud con una fortuna stimata da Forbes intorno agli 11 miliardi di dollari. Suo figlio, Jay Y. Lee, è vicepresidente della Samsung Electronics, e proprio le capacità di prendere il posto del posto del padre, visionario e dotato di grandissime doti imprenditoriali, è uno degli argomenti più dibattuti tra gli analisti.

Tags:
samsunglee kun hee

i più visti

casa, immobiliare
motori
Nuova Tiguan Allspace, aperti gli ordini del suv a sette posti

Nuova Tiguan Allspace, aperti gli ordini del suv a sette posti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.