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Paolo De NadaiPaolo De Nadai

ScuolaZoo conquista il 12° posto tra le pagine più seguite d’Italia nella classifica Social Bakers, un gradino al di sopra del Corriere della Sera. Un successo guadagnato grazie ai 750mila fan della pagina dedicata agli studenti che, dal 2007, seguono con entusiasmo e partecipazione le evoluzioni di una realtà che si presentò al web come una piattaforma di video sharing dedicata al mondo della scuola, dalla quale si è evoluto anche un gruppo editoriale cross media, ZooCommunication, specializzato in social media marketing, la cui raccolta pubblicitaria del sito  ScuolaZoo.com è affidata alla concessionaria Leonardo Adv.

Nel 2012 abbiamo vinto i Digital Awards per le attività cross media svolte per  Nokia", spiega ad Affaritaliani.it l'a.d. Paolo De Nadai; "In questo modo infatti il brand è passato dal  buzz su facebook a colpire i ragazzi in vacanza. Per il 2013, confermate le collaborazioni storiche, ci poniamo un nuovo traguardo: raggiungere una crescita del 50% su base annua”.

Quali sono le caratteristiche di ScuolaZoo?
“Creatività e ambizione sono le parole che riassumono al meglio la storia di ScuolaZoo. Il nostro progetto è infatti nato come un hobby e si è pian piano trasformato in una vera e propria attività. Dal 2007, quando è nata la piattaforma di video sharing dedicata alla scuola, abbiamo fatto molti passi avanti. Sono convinto che per ottenere grandi risultati bisogna essere innamorati di ciò che si fa, e il team di ScuolaZoo è composto solo da grandi appassionati. Siamo 30 ragazzi con un età media di 24 anni, specializzati nei settori più diversi: dal social media marketing, all’organizzazione di eventi alla grafica. Tutti abbiamo in comune due cose: voglia di fare e competenze”.

E a livello di numeri?
“Gli sforzi e l’impegno profusi nello scorso anno ci hanno ripagato con i numeri. Il fatturato si è chiuso con oltre 2.600.000 euro, cifra da non sottovalutare considerando il trend negativo del mercato e la giovane età della nostra impresa. Il numero dei dipendenti è cresciuto, se all’origine eravamo 4 oggi ScuolaZoo conta ben 30 professionisti di cui, il 65% ha un contartto a tempo indeterminato. Sono convinto che chi ha la fortuna di gestire un’azienda debba garantire ai giovani un lavoro sicuro e la possibilità di crescere facendo carriera”.

Su quali linee si sviluppa il vostro business?
“Principalmente su tre aree: Digital, Viaggi e Licensing. Sul digital siamo ibattibili. Per quanto riguarda gli utenti unici di Scuolazoo.com sono ben 2.200.000 al mese le visite mentre, i fan della pagina dedicata, sono oltre 735.000. Se il programma dell’estate 2011 era composto da 8 settimane, nel 2013 ne abbiamo programmate ben 19. Finora hanno scelto i nostri viaggi oltre  10.000 ragazzi. Il licensing invece è costituito da 2 prodotti: il diario e il famoso orologio bigliettino, che aiuta gli studenti a superare gli esami. L’agenda, distribuita da Smemoranda, è la treza più venduta in Italia (130.000 copie in previsione di vendita per l’anno in corso). L’orologio ha venduto nel 2012 oltre 4.000 pezzi”.

Nel 2013, concordano gli analisti, la crisi si farà sentire ancora almeno fino alla seconda metà dell'anno. Quali sono le vostre strategie per affrontare questo momento?
"Le sfide per il futuro sono molte ma non ci spaventano. La nostra forza è rappresentata dalla velocità con cui riusciamo a riadattarci alle nuove esigenze del mercato. Abbiamo in programma la crescita del settore viaggi consapevoli che questo segmento del mercato turistico ha ancora molto da dare. Spostandoci su nuove frontiere la sfida è costituita dal sogno di formare i ragazzi che operano nel nostro settore o stanno per iniziare a farlo. Condividere il nostro know how con i futuri 'esperti di digital' è la nuova mission. E' impensabile che nel 2013 i professionisti debbano preventivare training in all'estero perché in Italia questo campo non offre corsi pratici e sempre aggiornati".

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