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Tecnologia, benessere e servizi finanziari: i settori top spender del futuro

Tecnologia, benessere e servizi finanziari i settori che cresceranno di più nei prossimi anni. Mentre gli investimenti in comunicazione verranno convogliati soprattuto verso il web, la reputazione aziendale e il marketing. Così il World PR Report di Icco. Presentata nei giorni scorsi, rende noto la Ferpi, l’annuale ricerca condotta dall’International Communications Consultancy Organisation sul mondo delle Pr e della comunicazione, è una fotografia ricavata dalle 40 associazioni che costituiscono Icco che operano in 55 Paesi e rappresentano 2.500 agenzie. “Dai risultati di quest’anno emerge che il mondo delle Pr è in grande forma”, secondo Francis Ingham, chief executive di Icco.

“C’è ottimismo verso la crescita del mercato e questo accade in tutto il mondo specie nella zona Asia-Pacifico. Sono sempre le agenzie americane a guidare le classifiche ma in tutto il mondo le agenzie stanno crescendo e lo fanno con sempre più redditività”. “Il nostro è un settore molto dinamico”, prosegue Ingham, “capace di crescere anche in momenti difficili. Sono essenzialmente quattro le ragioni per cui le Pr stanno andando così bene. La prima è che gli amministratori delegati stanno prendendo la reputazione aziendale sempre più seriamente.

La seconda è che i budget di marketing continuano a spostarsi sempre più verso le Pr. La terza ragione è che i clienti che chiedono servizi non pubblicitari sono in continua crescita. Ed infine le agenzie di Pr stanno fornendo eccellenti servizi digitali”. Quanto all’Europa, precisa la Ferpi, “cresce il divario tra le agenzie che stanno rinnovando la propria offerta di servizi e quelle che ancora non lo stanno facendo”.

Secondo le risposte fornite dal top management delle Pr di tutto il mondo e contenuti nel report i settori in che cresceranno di più nei prossimi anni sono: tech (57%), benessere (49%) e servizi finanziari (37%). Mentre le aree che attireranno investimenti crescenti sono soprattutto web (68%), la reputazione aziendale (49%) e il marketing (39%). Invariata la top ten delle più grandi agenzie di comunicazione globali. Con Edelman, Weber Shandwick e FleishmanHillard ancora sul podio. Medaglia di legno per Ketchum. Si invertono le posizioni al quinto e sesto posto MSLGroup e Burson-Marsteller. Seguono nelle medesime posizioni dell’anno scorso Hill+Knowlton, Ogilvy, BlueFocus e Golin.

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