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Medicina
Virus HIV-1: Gilead annuncia nuovi dati sull'inibitore sperimentale GS-6207

Gilead Sciences, Inc. ha annunciato nuovi dati su GS-6207, un innovativo inibitore sperimentale selettivo first-in-class (“il primo del suo genere”) della funzione del capside dell’HIV-1; questi dati supportano l’ulteriore sviluppo della molecola, nonché il suo potenziale ruolo di componente nella terapia di associazione per l’HIV a lunga durata d’azione.

Nuovi dati di due studi di fase I dimostrano che GS-6207 possiede una potente attività antivirale e un potenziale intervallo di dosaggio fino a una somministrazione ogni sei mesi. In entrambi gli studi clinici, GS-6207 è stato generalmente ben tollerato, e non sono stati segnalati eventi avversi gravi. Ulteriori risultati di uno studio sulla virologia in vitro suggeriscono che GS-6207 possa essere utilizzato in una vasta gamma di persone con HIV, a prescindere dalla loro anamnesi di trattamento.
 
“Oltre a rafforzare il potenziale dell’inibizione del capside dell’HIV come nuovo percorso terapeutico a lunga durata d’azione, per ottenere una soppressione virale duratura, questi dati supportano l’ulteriore sviluppo clinico di GS-6207”, ha dichiarato Diana Brainard, MD, Vicepresidente senior della divisione HIV and Emerging Viruses presso Gilead Sciences. “Sulla base di questi promettenti risultati, siamo impazienti di avviare ulteriori studi per valutare GS-6207 nelle persone con HIV entro la fine dell’anno”.
 
Gilead inizierà l’arruolamento per due nuovi studi clinici su GS-6207 in combinazione con altri agenti antiretrovirali nelle persone affette da HIV:
uno studio di fase II/III (NCT03739866) su soggetti con HIV-1 resistente a più farmaci e fortemente pretrattati, e uno studio di fase II (NCT04143594) su soggetti con HIV naïve al trattamento. GS-6207 verrà somministrato per via orale per due settimane, seguite da un’iniezione sottocutanea ogni sei mesi.
 
“La terapia per l’HIV a lunga durata d’azione è un approccio incoraggiante, che potrebbe rivelarsi più pratico e comodo per i soggetti che preferiscono non assumere una compressa al giorno”, ha affermato Eric Daar, MD, responsabile della divisione di medicina per l’HIV presso l’Harbor-UCLA Medical Center.

“Come è stato dimostrato finora nella ricerca e nelle fasi iniziali degli studi clinici, i profili di potenza e sicurezza di GS-6207 sottolineano il suo potenziale come componente chiave di una futura terapia per l’HIV a lungo termine”. 


I dati su GS-6207 presentati alla conferenza EACS 2019 includono:
 
-Safety and PK of subcutaneous of GS-6207, a novel HIV-1 capsid inhibitor (oral presentation PS13/1) [Sicurezza e farmacocinetica (PK) della somministrazione sottocutanea di GS-6207, un nuovo inibitore del capside dell’HIV-1 (presentazione orale PS13/1)] - In questo studio di fase I, 40 volontari sani sono stati randomizzati a ricevere GS-6207 per via sottocutanea a dosi di 30, 100, 300 o 450 mg (n=8 per ogni coorte) o placebo (n=8). GS-6207 è stato generalmente sicuro e ben tollerato. Gli eventi avversi più comuni sono stati eritema al sito di iniezione (47%) e dolore (38%), tutti lievi e risolti in pochi giorni. Il profilo PK è stato caratterizzato da un’esposizione prolungata, con concentrazioni misurabili per almeno 32 settimane. Questi dati suggeriscono che GS-6207 potrebbe potenzialmente essere somministrato con intervalli tra le dosi
fino a sei mesi.

-Single doses of long-acting capsid inhibitor GS-6207 administered by subcutaneous injection are safe and efficacious in people living with HIV (poster PE3/17) [Le singole dosi di GS-6207 – l’inibitore a lunga durata del capside dell’HIV-1 – somministrate per iniezione sottocutanea sono sicure ed efficaci nei soggetti con HIV (poster PE3/17)] - Tuttora in corso, questo studio proof-of-concept di fase 1b, in doppio cieco, controllato con placebo, condotto in persone con HIV naïve all’inibitore del capside, ha randomizzato i partecipanti a ricevere una singola dose di GS-6207 (20, 50, 150 o 450 mg) somministrata per via sottocutanea (n=6 per ogni coorte) o placebo (n=2 per ogni coorte). L’endpoint primario era la riduzione massima dell’HIV-1 RNA nel corso di 10 giorni di trattamento. Nelle coorti da 20 a 450 mg la riduzione massima media dell’HIV-1 RNA al giorno 10 variava da 1,4 a 2,2 log 10 copie/ml; queste riduzioni erano tutte significativamente maggiori di quelle osservate nei bracci placebo (tutte p<0,0001). Nella revisione in cieco dei dati di sicurezza, GS-6207 è stato generalmente sicuro e ben tollerato. Gli eventi avversi più comuni sono stati dolore al sito di iniezione (41%) ed eritema (28%), tutti lievi o moderati e risolti in pochi giorni.

-HIV-1 from antiretroviral-naïve and experienced patients lack capsid substitutions associated with GS-6207 in vitro resistance [L’HIV-1 in pazienti naïve e con esperienza di trattamento con agenti antiretrovirali non presenta sostituzioni di capside associate alla resistenza in vitro a GS-6207 (poster PE13/15)] -  In questa analisi, un database di campioni provenienti da 1500 persone affette da HIV – inclusi soggetti naïve al trattamento (n=500), con esperienza di trattamento ma non con l’inibitore della proteasi (IP) (n=500) e con esperienza di trattamento con IP con o senza mutazioni maggiori della resistenza a IP (n=500) – è stata sottoposta a screening per la presenza di mutazioni del capside associate a resistenza in vitro a GS-6207 (L56I, M66I, Q67H, K70N, N74D, N74S e T107N). Nessuna delle sette mutazioni di resistenza a GS-6207 è stata rilevata tra i pazienti studiati. Questi risultati suggeriscono una probabilità molto bassa (<1 su 1500) di preesistenti mutazioni di resistenza contro GS6207 tra le persone con HIV.

- Absence of naturally existing resistance against the HIV-1 capsid inhibitor GS-6207 in HIV-1 primary isolates (poster PE13/22) [Assenza di resistenza naturale all’inibitore GS-6207 del capside dell’HIV-1 in isolati primari dell’HIV-1 (poster PE13/22)] - Questo studio ha valutato la potenza di GS-6207 in isolati primari dell’HIV-1 con polimorfismi gag naturali, che potrebbero essere associati a una perdita di potenza. Gli isolati del’HIV-1 provenivano da 51 persone affette da HIV, comprendenti soggetti naïve al trattamento (n=15) e soggetti con esperienza di trattamento (n=36). GS-6207 ha dimostrato un’elevata potenza, con un EC 50 di 95 pM, che non è stato influenzato dalla presenza di polimorfismi gag e/o mutazioni di resistenza a IP. Questo risultato dimostra l’assenza di resistenza naturale nei confronti di GS-6207 in questo campione di persone con HIV naïve e con esperienza di trattamento.

GS-6207 è una terapia sperimentale e non approvata da alcun ente regolatorio a livello globale; la sua sicurezza ed efficacia non sono state stabilite. Non esiste una cura per l’HIV o l’AIDS.

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    virus hiv-1; gilead; 'inibitore sperimentale gs-6207
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