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A2A, bilancio di sostenibilità 2014: più valore ad ambiente e territori
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- 1.392 milioni di euro il valore distribuito agli stakeholder

- 100 milioni di investimenti a favore dell’ambiente

- 53% dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili

- 9614 dipendenti in Italia con e 314 nuove assunzioni

Il settimo Bilancio di Sostenibilità del Gruppo A2A è stato redatto per la prima volta seguendo i nuovi criteri internazionali del Global Reporting Initiative  (GRI.4), che pongono sempre più l’accento sull’attenta lettura delle aspettative degli interlocutori della Società, come base per individuare i temi rilevanti da rendicontare.

Un documento che segue le linee di sviluppo tracciate nel Piano Strategico 2015-19 presentato ad aprile 2015 e che mira ad una radicale trasformazione del Gruppo attraverso il ritorno alla sua vocazione industriale, il riavvicinamento al territorio, il rilancio degli investimenti, il bilanciamento del portafoglio di business, l’innovazione tecnologica e digitale, la valorizzazione del capitale umano e, in particolare, dei giovani. Elementi che trovano conferma nei fatti e nei numeri presentati nel Bilancio di Sostenibilità 2014, a cominciare dalle oltre 240 iniziative di ascolto e coinvolgimento dei territori realizzate nell’anno.

Responsabilità ambientale

A2A ha confermato, anche nel 2014, le scelte industriali che si sono tradotte in significativi risultati sotto il profilo ambientale.

Fra questi:

- l’aumento dal 42% al 53% della quota di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili;

- l’incremento dell’efficienza energetica nella produzione di calore, con il superamento dei 1.000 km di rete di teleriscaldamento (+35 km nel 2014) e l’aumento dal 47% al 53% della quota di energia termica prodotta dalla valorizzazione dei rifiuti;

- la riduzione del 15% del fattore di emissione di CO2 al chilowattora nella generazione di energia,

- l’avvio degli interventi di riconversione della Centrale Lamarmora di Brescia con l’installazione di tre nuove caldaie a gas e l’installazione del DeNox nella Centrale termoelettrica di Monfalcone;

- l’attuazione di progetti innovativi sulle tecnologie Smart Grid;

- l’avvio della sostituzione integrale degli impianti di illuminazione pubblica a Brescia e Milano con lampade ad alta efficienza energetica grazie alla tecnologia Led.

Grazie a idroelettrico, cogenerazione, recupero energia dai rifiuti, il Gruppo ha evitato complessivamente 2,9 milioni di tonnellate di CO2 . Nel settore ambientale, dove A2A Ambiente si è confermata fra le aziende leader nazionali con 2,6 milioni di tonnellate di rifiuti trattati, il Gruppo ha operato con un approccio integrato e circolare, toccando tutti gli ambiti: dalla riduzione dei rifiuti fino al recupero di energia e della materia.

Il 97,5% dei di rifiuti raccolti dalle società ambientali del Gruppo è stato recuperato e solo il 2,5% ha utilizzato la discarica come destinazione finale. Nei Comuni serviti si sono registrati sensibili progressi nella raccolta differenziata e a Milano, ormai all’avanguardia tra le metropoli europee, è stato superato il traguardo del 50%. Nella gestione dei servizi idrici, A2A ha dato una risposta sollecita ed innovativa alle istanze del territorio impegnandosi, ad esempio, nella introduzione massiva a Brescia di un nuovo sistema di abbattimento del cromo esavalente nelle acque potabili, i cui livelli saranno ridotti al di sotto della soglia di rilevabilità entro il 2015. E’ aumentato del 26% il numero di analisi per metro cubo di acqua distribuita.

Responsabilità sociale

Sono proseguite varie forme di collaborazione con Associazioni e Comitati di consumatori e ambientalisti, come i tavoli di lavoro per la redazione delle Carte dei Servizi, le iniziative congiunte contro le pratiche commerciali scorrette, i progetti di educazione ambientale nelle scuole e la sensibilizzazione ai consumi sostenibili. Nel corso dell’anno le visite agli impianti del Gruppo hanno registrato 22.500 presenze, fra cui 19.000 studenti. Verso la comunità l’impegno del Gruppo si è sostanziato nel sostegno ad iniziative sociali, culturali, ambientali e sportive nei territori in cui opera, erogando oltre 4,4 milioni di euro tra liberalità, sponsorizzazioni e contributi. Sul piano del rapporto con la clientela, A2A Energia si è confermata anche per il 2014 ai primi posti nell’indagine nazionale Databank sul livello di soddisfazione dei clienti, risultando per il terzo anno consecutivo la migliore società di vendita di energia elettrica e gas nel giudizio dei clienti domestici. Anche Amsa e Aprica hanno ottenuto ottimi risultati nelle loro indagini di customer satisfaction, raggiungendo un indice di soddisfazione, rispettivamente, di 7,4 e 7,9 (su una scala da 1 a 10) per il servizio di igiene urbana alle utenze domestiche. Il 75% dei clienti è soddisfatto o molto soddisfatto per il servizio reso agli sportelli da A2A Ciclo Idrico. Grazie alla formazione continua in materia di salute e sicurezza, oltre che alla diffusione delle certificazioni secondo lo standard OHSAS 18001, nel 2014 gli indici di frequenza e gravità degli infortuni nel Gruppo si sono ridotti del 10% rispetto al 2013, proseguendo una tendenza di costante miglioramento negli ultimi anni. I dipendenti del Gruppo in Italia erano a fine anno 9.614, di cui il 98,3% a tempo indeterminato, con 314 assunzioni nel 2014. Sono state erogate 143.000 ore di formazione, per una media di 14,9 ore pro-capite. A2A ha scommesso lo scorso anno anche sul coinvolgimento strutturato dei dipendenti nella creazione di nuove idee per il miglioramento dei processi operativi, con positive esperienze pilota in Amsa e in A2A Energia a cui si è aggiunta un’iniziativa dedicata ai giovani laureati del Gruppo, Futura2a, con l’intento di farne dei promotori di innovazione e di sviluppo di nuove idee per il business.

Responsabilità economica

A2A ha confermato, grazie alla costante ricerca di efficienze operative, la propria capacità di creare e distribuire valore, anche in presenza di un contesto macro-economico negativo e di alcuni fattori congiunturali sfavorevoli, quali la riduzione dei prezzi dell’energia e l’andamento climatico che ha negativamente influenzato i consumi. Nel 2014 il Gruppo ha generato un valore aggiunto globale lordo di quasi 1,4 miliardi di euro, distribuito come remunerazione del personale (35%), del capitale di rischio (9%), del capitale di credito (10%), come trasferimenti alla pubblica amministrazione (17%) e alle comunità locali (7%), come ammortamenti e riserve dell’azienda (22%). A2A ha distribuito ricchezza anche attraverso gli oltre 830 milioni di euro spesi in forniture, il 96% dei quali sono andati a beneficio di imprese italiane. Oltre la metà del valore dei contratti relativi a servizi di igiene urbana sono stati assegnati a cooperative sociali o Onlus. Il 70% del valore degli ordini emessi è andato a fornitori in possesso di almeno una certificazione relativa ad ambiente, qualità o sicurezza. Per sostenere una sempre maggior diffusione delle pratiche di sostenibilità tra i propri fornitori, A2A ha inoltre lanciato una piattaforma di self assessment (TEnP) basata sui 10 principi internazionali del Global Compact, iniziativa sotto l’egida dell’ONU, ai quali essa stessa si ispira e a cui A2A aderisce dal 2011. Sui 307 milioni di euro di investimenti del 2014, oltre 100 milioni sono stati investiti in attività con benefici ambientali, come la riduzione delle emissioni, l’aumento dell’efficienza energetica e lo sviluppo delle fonti rinnovabili.

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