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Milano
aldo brandirali

di Fabio Massa

Aldo Brandirali, storico esponente di Comunione e Liberazione, già consigliere comunale a Milano, commenta con Affaritaliani.it la decisione di Formigoni di tornare con la Lega Nord e il Pdl. "Io sto con Mario Mauro e con il suo gesto di distacco da Berlusconi. Ma Formigoni non è un voltagabbana". E la coerenza, dove va a finire? "Macché coerenza. Non esiste la coerenza in politica. In politica non ci sono traditori". Il movimento di Cl? "Siamo sempre stati in diverse forze politiche. La scelta di Mauro e quella di Formigoni sono una ricchezza. Speriamo che ci sia dopo, malgrado la presenza in diverse formazioni politiche, per l'esperienza dalla quale si proviene, la tendenza a lavorare insieme"

Aldo Brandirali, che cosa ne pensa del ritorno di Formigoni al Pdl?
Voglio dirlo fin da subito: io sto con Mario Mauro che ha deciso di uscire dal Pdl. Mario Mauro va da una parte, Formigoni dall'altra. Io elogio Mario Mauro. Sono assolutamente convinto che abbia ragione a fare questo gesto di distacco dal Pdl, perché la strategia di unità di Berlusconi con la Lega che contraddice le prospettive politiche di unità del Paese e di permanenza nell'Europa.

Lei con la Lega a Milano ci ha governato. La conosce bene.
Infatti. Ho avuto scontri furibondi con Salvini, che mi diceva di andare a fare il consigliere comunale in Arabia Saudita.

Come valuta il dietrofront di Formigoni? E' un voltagabbana?
No, perché? Ha aperto diverse ipotesi e alla fine ha scelto.

Beh, aveva appoggiato Albertini e ora lo osteggia.
Non esiste la coerenza in politica. Esiste nell'identità personale. In politica non ci sono traditori e non ci sono coerenti. C'è l'arte del possibile, in politica. Solo Berlusconi considera traditori quelli che non sono d'accordo con lui. In politica non si ragiona così. Si ragiona nel senso di intuizione, sensibilità ed estro politico.

Insomma: la coerenza non può esistere in politica. Il movimento adesso sembra spaccato in due tronconi.
No, il movimento non fa politica, non è un partito politico.

Ok, mettiamola così: le sensibilità politiche che fanno riferimento al movimento di Cl, che è ecclesiale, sembrano spaccate in due tronconi.
Non sono solo due tronconi. C'è sempre stata gente che viene dall'esperienza di Cl che è in diverse formazioni politiche. Da quelli che stanno a sinistra, e sono sempre stati a sinistra a quelli che sono stati con Berlusconi, a quelli come Buttiglione che sono stati al centro. C'è un pluralismo di presenza politica nell'esperienza cristiana da quando è arrivato il bipolarismo.

Vede come una ricchezza il fatto che Formigoni vada da una parte e Mauro dall'altra?
Vedo la libertà in azione, con responsabilità personale. Speriamo che ci sia dopo, malgrado la presenza in diverse formazioni politiche, per l'esperienza dalla quale si proviene, la tendenza a lavorare insieme.

@FabioAMassa

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