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Milano

 

fabio altitonante

di Fabio Massa

"Stanno per arrivare i rincari dell'acqua in tutta la Lombardia". Ad annunciarlo ad Affaritaliani.it è Fabio Altitonante, consigliere regionale del Pdl, promotore di una riforma del servizio idrico. "Così com'è, il sistema porterà a bollette più pesanti. Ad esempio a settembre Milano approverà un aumento del 10 per cento - spiega Altitonante - E' la conseguenza di inefficienze tremende. A Varese ci sono 37 aziende dell'acqua, ad esempio. Solo di membri di cda, ci sono oltre 100 posti inutili. Occorre tagliare. Oppure saranno i cittadini a dover pagare". L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Consigliere Altitonante, lei ha presentato una proposta di riforma del settore dell'acqua pubblica. Perché?
Perché è urgente che si faccia. Altrimenti saranno i cittadini a pagare. Anche qui in Lombardia abbiamo degli sprechi evidenti sui quali però nessuno fa nulla. Ed è incredibile. Quando sono stato assessore provinciale ho fatto una riforma radicale, che ha portato a ottimi risultati. Ma adesso il lavoro va presentato su un piano più globale.

Quali sono gli sprechi?
I
n Lombardia ci sono 13 ATO. In pratica, sono delle aziende che "controllano" i vari gestori. E qui c'è la prima assurdità: sono 13. Ad esempio, Milano ha un gestore diverso dagli altri comuni della Provincia. Perché? E soprattutto, i controllori sono anche i controllati. Pisapia nomina i componenti dell'ATO di Milano e contemporaneamente nomina il cda di MM che è la controllata. Per non parlare dei consigli di amministrazione. L'attuale sistema ha almeno un centinaio di poltrone inutili. E non è finita...

Andiamo avanti.
Tutta la provincia di Milano ha un gestore unico. Tranne Milano. Perché? Non si sa. Eppure fare sistema, in ottica di città metropolitana, potrebbe essere un buon affare. Varese addirittura ne ha 37 di gestori. Como ne ha 29. Pavia 18 e Brescia 11. Alla faccia del "fare sistema" e del "mettersi insieme". Sa qual è il risultato di questa confusione incredibile?

Più costi...
Più costi e rincari sulla bolletta in arrivo. A Milano, a settembre, verrà votato un rincaro del 10 per cento sulla bolletta dell'acqua per il prossimo biennio. E in altri posti, in Lombardia, si potrebbe arrivare fino al 34 per cento. I cittadini non lo sanno, ma tutto questo è frutto di una politica che non controlla, ma che anzi imbottisce i cda, alza le spese, agisce con faciloneria.

La sua riforma che cosa prevede?
Prevede un taglio radicale. L'imperativo è accorpare. I "controllori", gli ATO, devono scendere da 13 a 8. E già iniziamo a tagliare un centinaio di poltrone inutili. Per non parlare della semplificazione per le aziende. Oggi aprire, ad esempio, una lavanderia è un delirio di pratiche a tutti i livelli. Semplifichiamo. Trasferiamo le competenze alla Regione. Portiamo il numero degli operatori da 124 a 8 gestori integrati. E poi facciamo gli investimenti. Siamo in procedura di infrazione per la depurazione: tra qualche mese arriveranno multe da 200mila euro al giorno...

@FabioAMassa

Tags:
altitonante pdl






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