A- A+
Milano

"Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale" Gli ex-dipietristi della Lombardia prendono spunto dall'art. 49 della Costituzione per lanciare il loro manifesto a sostegno di Matteo Renzi. Il documento parte da una considerazione: l'esperienza di Italia dei Valori è stata significativa e gratificante, ha contribuito a rendere la Politica italiana migliore, ma è ormai conclusa.

In un sistema bipolare, i partiti dello zero virgola non hanno più possibilità di incidere; la vera sfida si sposta sulla possibilità di partecipare alla costruzione di un Partito Democratico ampio, inclusivo e riformista. Riuniti nell'Associazione "NOI DELLA LOMBARDIA" alcune centinaia di militanti e amministratori, impegnati nelle varie provincie lombarde, hanno deciso di rompere gli indugi e di schierarsi pubblicamente a favore della candidatura di Matteo Renzi a Segretario del PD. Abbiamo riscontrato - prosegue il documento sottoscritto fra i primi da Stefano Zamponi, ex Capogruppo in Regione Lombardia e da Vito Giannuzzi, ex Assessore in Provincia e ultimo Segretario Provinciale di Milano prima del commissariamento, oltreché da molti amministratori locali, quali Emilio Mastropaolo, Consigliere Comunale a Rozzano, Denis Ivan Felisari e Monica Pietropoli, rispettivamente Consigliere Comunale e Assessore a Novate Milanese - che la battaglia per la legalità, che abbiamo condotto con tutte le nostre forze in Italia dei Valori, è stata considerata da Matteo Renzi come uno dei punti qualificanti del suo programma. Ed è' con viva soddisfazione che abbiamo letto in questi giorni la pubblica presa di posizione del candidato alla Segreteria Renzi, fermamente contraria a ogni ipotesi di amnistia e indulto, anche a costo di contraddire autorevoli prese di posizione; e siamo lieti di constatare che, dopo questa presa di posizione di Renzi, di amnistia non se ne parla più (anche se continueremo a tenere gli occhi ben aperti...) Altro punto qualificante a favore di Renzi, la affermazione del valore del bipolarismo "gentile ma netto". La parentesi delle "larghe intese" deve essere, appunto una parentesi; il sistema elettorale deve tornare a consentire agli elettori di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento e di sapere, subito dopo le elezioni, chi sarà maggioranza e dovrà governare e chi sarà minoranza e dovrà controllare, senza ammucchiate informi che consentono di attribuire sempre agli "altri" le responsabilità. Tornare al bipolarismo, per "NOI della LOMBARDIA", è condizione irrinunciabile per l'impegno politico nel determinare la politica nazionale. Siamo certi che la credibilità che abbiamo conquistato in questi anni di impegno nell'Italia dei Valori - conclude il documento - consentirà di attrarre anche quella parte di elettori che nelle ultime elezioni hanno preferito astenersi dal voto o votare per il Movimento 5Stelle; "NOI della LOMBARDIA" possiamo costituire un ponte fra questi elettori scettici e delusi e un Partito Democratico rinnovato e rinnovatore, sotto la guida di Matteo Renzi

Tags:
idv renzi







A2A
A2A
i blog di affari
Il braccio robotico di Perseverance alla ricerca di segni di vita su Marte
di Maurizio Garbati
Green pass obbligatorio, nuovo mezzo di schedatura totalitaria dei sudditi
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Coordinatore genitoriale, tribunale lo impone: chi è? Posso rifiutarmi?
di Michela Carlo


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.