A- A+
Milano

 

 

arcaspa

di Fabio Massa

 

Per adesso si tratta solo di una voce, di un rumor. Ma pare proprio che, nella complessa risistemazione della Regione Lombardia per volontà del nuovo presidente Roberto Maroni, ci finisca di mezzo anche ARCA. Che cos'è Arca? L'acronimo sta per Agenzia Regionale Centrale Acquisti, e di fatto è il soggetto che fornisce "ai 1600 Enti del territorio lombardo strumenti operativi e gestionali per migliorare l’efficienza delle attività di gara e per ridurre costi e tempi connessi alle procedure di selezione dei fornitori. L’iniziativa coinvolge la Regione Lombardia, gli Enti del Sistema Regionale, gli Enti del SSR, le altre Pubbliche Amministrazioni aventi sede nel territorio lombardo e Unioncamere Lombardia". E' una delle tante società della galassia di Regione Lombardia, nata da una costola di Lombardia Informatica. Come Arca ci sono altre società, in Italia (SCR Piemonte Spa, ad esempio). Alcune sono in liquidazione, come il Consorzio CRA ligure.

Arca, stando a voci di corridoio, dovrebbe diventare una Spa. Esattamente come la Consip, l'omologa a livello nazionale che - di fatto - pare faccia esattamente lo stesso lavoro: "Consip opera in qualità di centrale di committenza nazionale, realizzando il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella PA; inoltre, sulla base di specifiche convenzioni, supporta singole amministrazioni su tutti gli aspetti del processo di approvvigionamento. A Consip sono stati anche affidati, attraverso provvedimenti di legge o atti amministrativi, altri compiti che coinvolgono sia le proprie competenze nel procurement, sia la propria capacità di gestire progetti complessi e innovativi nell’ambito della Pubblica Amministrazione".

In discussione, nel caso si andasse a un cambiamento di status, ci sarebbe il direttore generale, che oggi è Andrea Martino, classe 1971, commercialista, già direttore del settore Centrale Regionale Acquisti di Lombardia Informatica. Martino percepisce ad oggi uno stipendio di 191mila euro lordi all'anno. Ovviamente Martino potrebbe essere riconfermato, ma solo dopo il varo di un cda completamente da costruire. Rimane il punto, che fa storcere il naso a molti, dalle parti di Palazzo Lombardia, sui costi di una struttura che pare un doppione di Consip: 2,6 milioni all'anno per gli stipendi di 46 persone, di cui 37 a tempo indeterminato e 9 a tempo determinato.

@FabioAMassa

Tags:
cda arca maroni







A2A
A2A
i blog di affari
Salento: pastella, cozze aperte all’ampa... Chi l'ha detto che si mangia male?
di Francesca Micoccio
Green pass obbligatorio e lockdown annunciati: il ritorno alla nuova normalità
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Il braccio robotico di Perseverance alla ricerca di segni di vita su Marte
di Maurizio Garbati


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.