Aristocrazia a Nord

Gli aristocratici di Milano e non solo

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Aristocrazia a Nord
Aristocratici in Liguria, a Montecarlo e nel Principato di Seborga. FOTO

Aristocratici in Liguria, a Montecarlo e nel Principato di Seborga

"Noblesse oblige" anche in vacanza, ed ecco, eventi, riunioni e feste private fra la Liguria, Montecarlo e Seborga. La vice presidente della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea, con delega alle relazioni internazionali e al dialogo ecumenico fra cristiani, la contessa Lali Panchulidzev, ha visitato la storica Chiesa Russa Ortodossa di Cristo Salvatore (edificata nel 1913 e dedicata a Santa Caterina Martire e San Serafino di Sarov) a San Remo, amministrata dai rappresentanti del Patriarcato di Mosca e aperta alla numerosa comunità di fedeli russi, ucraini, moldavi, montenegrini, romeni e georgiani. Nella cripta sono sepolti i Re ortodossi Petrovic Njegos del Montenegro, genitori della amatissima Regina italiana Elena di Savoia. La presenza della nobiltà russa a Sanremo risale alle vacanze, di fine 1800, della Zarina Maria, moglie dello Zar Alessandro II, ed al successivo esilio dei russi bianchi dopo la rivoluzione bolscevica del 1917.

La nobildonna georgiana, accompagnata dall'amica PR dama Nicoletta Pol Brenna, ha visitato il principato di Seborga, del quale è diventata ufficialmente cittadina onoraria, incontrando la "consigliera per il turismo e la storia", donna Maria Carmela Senna, per tutti Mela. Seborga è un piccolo borgo medievale ligure con una antica, legittima e comprovata storia di principato abbaziale indipendente, battente moneta, legato alle leggende sui cavalieri crociati e templari in partenza dal porto della superba Genova o in ritorno dalla città santa di Gerusalemme, che, negli anni, ha riscoperto le sue tradizioni, riportando cultura e turismo nel paese. In anni recenti, lo studioso seborghino Giorgio Carbone (Giorgio I) ha riscoperto queste tradizioni, utilizzandole per creare un turismo culturale folkloristico, con altalenanti rapporti con le istituzioni locali e nazionli italiane. Oggi la Principessa di Seborga è la tedesca Nina Dobler, impegnata in diverse iniziative di rilancio e promozione dell'antico borgo.

Immancabile appuntamento è stata la riservatissima "festa della quattro rose", organizzata nel Principato di Monaco, dalle quattro principesse europee (la romena Alina Kantakuzene, la russa Natasha Troubekoy, la tedesca Ursula von Essen e la francese Isabelle Bonaparte), dove era assolutamente vietato fare foto, anche per la questione Covid, assicurando cosi la massima privacy ed il pieno relax al centinaio di ospiti esclusivi in villa. Fra questi, segnaliamo Sua Altezza Imperiale (così riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa Nazionale Ortodossa Greca e dalla Unione della Nobiltà Bizantina) il principe Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia (serissimo docente universitario di bioetica all'università pontificia) con la consorte principessa donna Maria Laura che ha incantato tutte le signore con la sua collezione di gioielli.

Da segnalare anche a Levante: la tradizionale cena estiva organizzata a Santa Margherita Ligure dal cavaliere Stefano Linati e dalla nobildonna Raffaella Repetto dei conti Calcagno di Arenzano, i pranzi in spiaggia a Varazze del nobile professore Paolo Zampetti di Filattiera (presidente dell'Accademia Storico Nobiliare di alta formazione universitaria, coordinatore del Master Unipegaso dedicato ad araldica e cerimoniale), le romantiche passeggiate a Portofino dei nobili Stefano e Patrizia Manni dei conti di Isola di Torre Maina, le goliardiche serate del barone Roberto Jonghi Lavarini (impegnato nella campagna a sostegno della conferma di Giovanni Toti, del centrodestra e dell'amico Augusto Sartori alle elezioni regionali liguri), le lunghe gite in bicicletta del conte Cesare Vernarecci di Fossombrone dei principi d'Anjou della Verna (noto avvocato genovese, da poco nominato presidente del Tribunale Araldico Nobiliare e giudice senior della Camera Arbitrale Internazionale) e le gite in barca dei conti Ganassini di Camerati (industriali della biocosmesi con i marchi Rilasti e Korff).

Vacanze certamente di svago ma dove, alla cultura ed alle tradizioni (anche eno gastronomiche locali), si legano momenti di relazioni pubbliche e istituzionali, beneficenza e solidarietà, politica e affari, questa è la forza ed il motivo del grande successo di Aristocrazia Europea, la più attiva e dinamica associazione fra le tante che si occupano di storia, cavalleria, nobiltà, monarchia e dimore storiche. "Noi siamo aristocratici militanti e impegnati nella società contemporanea, abbiamo un passato solido ma vogliamo costruire un futuro altrettanto. Noi impersonifichiamo quotidianamente i significati etimologici della parole a noi care patria e tradizione, ovvero cerchiamo di seguire e trasmettere ciò che ci è stato insegnato dai nostri antenati, rendendo sempre migliore la terra dei nostri padri per i nostri figli" sintetizza il presidente conte Pierluigi Romeo di Colloredo Mels (archeologo, egittologo, storico e scrittore).

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