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Aristocrazia a Nord
Si è costituito il Tribunale Araldico Nobiliare

Si è costituito il Tribunale Araldico Nobiliare

Si è costituito il Tribunale Araldico Nobiliare che sarà anche quarta sezione specializzata della Camera Arbitrale Internazionale (promosso dal professor Rocco Guerriero), il principale gruppo di arbitrato in Italia. Lo stesso si occuperà della amministrazione di procedimenti arbitrali relativi a contenziosi nelle seguenti materie: genealogia (ricostruzione alberi genealogici, dispute ereditarie e dinastiche), ordini cavallereschi (storia, legittimità, appartenenza e titolarità), diritto nobiliare e araldica (verifica “fons honorum”, riconoscimenti successivi, legittima titolarità), diritto alla piena identità personale e cognomizzazione (modifica e aggiunta di cognomi italiani e stranieri, predicati feudali e onorifici).  

Presidente del tribunale è l'avvocato conte Cesare Vernarecci di Fossombrone dei principi d'Anjou della Verna, discendente da una illustre dinastia di giuristi, sportivi e patrioti, arbitro senior della Camera Arbitrale Internazionale, oltre che storico membro di prestigiose associazioni nobiliari e legittimi ordini cavallereschi. Altri giudici e consulenti arbitrali sono: l'avvocato barone  Lupo Migliaccio di San Felice (esperto membro del Collegio Araldico di Roma che edita il vero Libro d'Oro della Nobiltà Italiana), l'avvocato nobile Marco Ganassini dei conti di Camerati e signori di Lumiago, la professoressa Elisabetta Macrina, il professore conte Giuseppe Manzoni di Chiosca e Poggiolo, il generale e console, conte Maurizio Marchetti Morganti, il professore marchese Giuseppe Parodi Domenichi di Parodi, la contessa Elisa Segnini Bocchia di San Lorenzo, il magistrato onorario nobile avvocato professore Raffaele Strina.

Il Tribunale Araldico Nobiliare di Aristocrazia Europea ha già sue sedi legali e operative a Milano, Genova, Bologna, Roma, Napoli, Lugano, Ginevra, Bruxelles, Strasburgo e Londra.  

Il Tribunale Araldico Nobiliare collabora culturalmente con il Centro Studi Giuridici di Giustizia Arbitrale Ernesto Teodoro Moneta (Premio Nobel della Pace)”, presieduto dalla avvocato contessa Alessandra Ricci Moneta Caglio Monneret di Villard, e con la Unione della Nobiltà Bizantina, presieduta dal principe Giovanni Angelo Paleologo Mastrogiovanni di Bisanzio,  che si occupa, dal 1912, della tutela giuridica delle famiglie aristocratiche di tradizione orientale e ortodossa, con la benedizione del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli.

"Vogliamo fare pulizia di ignoranza e abusi, mettere ordine con rigore scientifico, rendere giustizia alla verità storica, in particolare alle famiglie nobili degli stati preunitari non registrate, per diversi motivi, dal regno d'Italia, a quelle appartenenti a minoranze etnico linguistiche, sopratutto di tradizione orientale bizantina greco albanese ma anche germanica, slava, francofona e occitana, a quelle italiane di origine straniera o straniere regolarmente in Italia, penso sopratutto ai due milioni di fratelli cristiani ortodossi presenti sul nostro territorio nazionale" ha dichiarato uno dei più attivi fra i fondatori e dirigenti della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea, il nobile decurione di Ornavasso e patrizio ossolano (cosi per il Regno d'Italia), Roberto Jonghi Lavarini, "uradel von Naters und walser freiherr von Urnavas", così riconosciuto, da almeno tre secoli, dalla sua tribù tedesco vallese del Monte Rosa.

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