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Milano

Bancarotta fraudolenta per quasi due milioni di euro. La guardia di finanza di Bergamo ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti Umberto Ambrosio, 48 anni, di San Giuseppe Vesuviano (Napoli). Ambrosio si trova gia' in cella, arrestato dalla Dia di Napoli a dicembre, perche' ritenuto il 'volto' imprenditoriale delle cosche, dedito al riciclaggio di denaro attraverso l'infiltrazione nel tessuto economico e imprenditoriale bergamasco. Le nuove indagini sono state avviate agli inizi del 2012 a seguito del fallimento della societa' 'De Gennario moda' nel giugno del 2011.

Si e' cosi' scoperto che Ambrosio aveva sottratto alla societa' fallita ingenti somme di denaro (finora accertati 1.854.966 euro). Il rappresentante legale della societa' e' morto due anni fa, ma di fatto la gestione era di Ambrosio, titolare tra l'altro del marchio 'L'arianna', che curava i rapporti con clienti, fornitori e banche. L'imprenditore di origini campane utilizzava carte di credito, formalmente intestate al deceduto e collegate ai conti correnti della societa' fallita, per fare acquisti personali (13.162 euro) o per il prelievo ingiustificato di contante (591.285). Si e' cosi' scoperto che l'indagato gestiva non solo la 'De Gennaro moda', ma numerose societa' (alcune delle quali fallite con modalita' pressoche' identiche), usando come amministratori di diritto dei prestanomi le cui posizioni sono ora al vaglio degli inquirenti.

Tags:
bergamo bancarotta






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