A- A+
Milano


 

Primarie5

"Esistono la politica e la matematica. Con questa legge elettorale in Lombardia, ad esempio, se non si sostiene Ambrosoli, si fa un piacere a Maroni. In Italia chi non sostiene il Pd, soprattutto al Senato e in alcune regioni, fa un regalo a Berlusconi. Questa e' matematica". Lo ha detto il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, rispondendo, a Catanzaro, alla domanda dei giornalisti rispetto al possibile patto di desistenza con la coalizione guidata da Ingroia.

Per "contaminare" il programma di Umberto Ambrosoli, candidato per il centrosinistra alla presidenza della Regione Lombardia, Sel si presenta al voto per il Pirellone con il proprio simbolo e la scritta "Con Vendola". Presidierà lo 'spazio' elettorale a sinistra del Pd in compagnia di Etico, la lista unitaria della sinistra presentata da Andrea Di Stefano, già sfidante di Ambrosoli alle primarie. "Su temi come quello del lavoro - ha detto Chiara Cremonesi durante la presentazione dei candidati - vogliamo un impegno di tutta la coalizione, per questo oggi incontreremo Ambrosoli e puntiamo su reddito minimo garantito, sul quale la Lombardia può fare da apripista, e su politiche industriali". "Formigoni in questi anni non ha fatto nulla per questo, mentre ci sono tante cose da fare come investimenti strategici sulla banda larga e plitiche di sostegno. Del resto noi la nostra proposta per il reddito minimo garantito l'abbiamo fatta mesi fa e ci dicevano che era roba da ultrasinistra, mentre oggi ne parla anche Juncker" ha aggiunto riferendosi al presidente dell'eurogruppo Jean-Claude Juncker.

MAURIZIO MARTINA (PD) - "La partita in Lombardia e' apertissima" e Roberto Maroni non e' "cosi' sicuro di vincere". A dirlo e' il segretario del Pd lombardo, Maurizio Martina, in occasione della presentazione della campagna di comunicazione del partito in vista delle prossime elezioni regionali. "Andiamo avanti con i piedi per terra - ha aggiunto Martina - sapendo che la battaglia e' dura ma assolutamente possibile". Secondo il segretario "per come sta spendendo Maroni direi che non e' tranquillo, ci sono manifesti ovunque. Se Maroni e' cosi' sicuro di vincere non mi spiego perche' ha inondato Milano e la Lombardia di cartelloni e manifesti?". Martina, poi, aggiunge: "Non ci faremo spaventare dalla mole di risorse che i nostri avversari spenderanno per la campagna elettorale, faremo una campagna elettorale sobria, ci interessa il rapporto diretto con la gente". Sull'ingresso dei Radicali nella coalizione, infine, "c'e' una riflessione che deve fare in particolare il candidato presidente con loro, si sta ragionando su alcuni punti. Vedremo".

SONDAGGIO IPSOS: "AMBROSOLI IN VANTAGGIO SU MARONI" - "Le liste che appoggiano Ambrosoli sono in vantaggio su Maroni". A dirlo e' il segretario regionale del Pd, Maurizio Martina, presentando i dati di un sondaggio Ipsos. Secondo la rilevazione, infatti, le liste Umberto Ambrosoli arriverebbero al 39,8%, le liste Roberto Maroni al 39,6% e quelle Gabriele Albertini all'8,5%. Per le politiche, invece, la coalizione di Pierluigi Bersani sarebbe al 33,8%, quella di Silvio Berlusconi al 34,7% e Mario Monti al 15,1%. Analizzando i dati, Martina ha sottolineato che "bisogna prendere tutti i sondaggi restando con i piedi per terra, ma la partita e' apertissima come mai e' accaduto in questa Regione". I lombardi oggi "sentono la necessita' del cambiamento" e la scommessa e' tra "il passato" (Maroni e Albertini) e "il futuro" (Ambrosoli). Infatti nello schieramento di centrodestra "tra ex ministri ed ex sindaci siamo alla fiera degli ex". Secondo il segretario del Pd quello tra Pdl e Lega Nord "e' l'accordo della disperazione, per cercare di essere piu' competitivi" perche' "se perdono la Lombardia allora e' davvero finito tutto per loro". Infine, Martina annuncia: "Completeremo la composizione delle liste per le elezioni regionali nella direzione di domani".

Tags:
bersanimaroniingroia






A2A
A2A
i blog di affari
Il braccio robotico di Perseverance alla ricerca di segni di vita su Marte
di Maurizio Garbati
Green pass obbligatorio, nuovo mezzo di schedatura totalitaria dei sudditi
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Coordinatore genitoriale, tribunale lo impone: chi è? Posso rifiutarmi?
di Michela Carlo


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.