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Milano

 

 

paola bulbarelli

di Fabio Massa

 

Aler Milano ha rischiato di rimanere senza dg. Ora è arrivato Raffaele Tiscar, ma i problemi restano. Proprio di oggi è una lettera di sette sindaci "per capire come la Regione possa garantire la piena operatività di Aler e tenere fede agli accordi già sottoscritti dall'agenzia regionale per la rapida conclusione degli interventi programmati". Ad Affaritaliani.it l'assessore regionale Paola Bulbarelli spiega a che punto è la riforma: "Il percorso porterà all'agenzia unica, ma oggi non si può fare. La voragine di Aler Milano fagociterebbe tutte le altre realtà". Poi polemizza fortemente con il governo: "L'IMU sulle case popolari ucciderà Aler Milano. Occorre un intervento immediato". L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Assessore Bulbarelli, la situazione è grave. Intanto a che punto è la riforma?
La riforma è al punto di un'ampia condivisione. Stiamo facendo tutti gli step in commissione e nel tavolo costruito per trattare la materia. Quel che è certo è che fin dall'inizio abbiamo detto che 13 Asl non sono la soluzione giusta. Abbiamo rivoltato completamente l'impostazione per trovarne una nuova. Nell'immediatezza, dopo pochi giorni dal nostro insediamento, abbiamo dovuto prendere le prime decisioni emergenziali. I presidenti Aler scadevano e dovevamo trovare un tampone. L'abbiamo fatto. Abbiamo detto: rivediamo il sistema dopo averlo azzerato. Ora ci stiamo guardando intorno per provare a fare sintesi. Crediamo che il miglior modo per giungere a una nuova legge sia quella di condividere. Anche perché la casa non ha colore politico. E' un problema di tutti.

 

 

di Franco Mirabelli

Grazie alla nostra iniziativa le Aler non pagano l'Imu e, anche in futuro, saranno considerate abitazioni principali e non più seconde case. Forse è meglio che anziché scaricare le proprie responsabilità la Regione Lombardia investa risorse per le case popolari, prestiti non bastano. O si danno soldi alle Aler o si penalizza chi abita nelle case pubbliche e sarà allora chiaro chi sta uccidendo Aler

Quante Asl ci saranno?


Il movimento 5 Stelle voleva 12 presidi territoriali. Il Pdl 7, la Lega 4, mentre Maroni parlava addirittura di un'agenzia unica. Credo che l'abbia fatto per smuovere le acque, per dare a tutti una svegliata. Questo è avvenuto e ora stiamo facendo i conti con la realtà. L'idea di un'agenzia unica ci è piaciuta, ma va ribaltata e verificata.

In che senso?
Mettiamola così: con un'agenzia unica a livello anche patrimoniale, i problemi di Aler Milano fagociterebbero tutte le altre realtà.

Quindi?
Quindi è il momento di fare prima di tutto una fotografia chiara. La due diligence servirà per questo. Il 26 novembre porteremo in consiglio una proposta di governance. Pensiamo ancora che l'obiettivo finale sia l'agenzia unica, ma pensiamo si debba attuare in due fasi. Andiamo a prendere il toro per le corna su Milano. Poi guardiamo i conti delle altre Aler. Infine facciamo le valutazioni. Si potrebbe comunque partire da una serie di unità territoriali, meno ovviamente di quelle attuali, per mettere in prospettiva l'agenzia unica. Però vorrei lanciare un messaggio forte.

Quale?
Il governo deve fare la sua parte. Vi rendete conto che l'IMU peserà tantissimo sulle case popolari?

L'ex prefetto Lombardi, oggi commissario straordinario, dice che il sistema non regge più a livello strutturale.
E' vero, il sistema non regge più. Abbiamo bisogno di risposte dal governo proprio per questo. Ci deve essere un impegno forte per dare risposte alle politiche abitative. Voglio dirlo chiaro: Aler Milano sarà uccisa dall'IMU. La cifra è spaventosa. Spaventosa.

Intanto la gente non ce la fa più.
Abbiamo avuto un incontro con il prefetto per la questione della morosità e degli abusivi. E' un problema che va risolto. Così come va rivisto il sistema di accesso alle liste di attesa. Adesso vengono a chiederci una casa anche persone in giacca e cravatta, rappresentanti della classe media. C'è una fascia grigia della popolazione, che è troppo ricca per accedere alle liste e troppo povera per pagare prezzi di mercato. Dobbiamo dare risposte. Per questo preannuncio che ci impegneremo sempre di più per l'housing sociale e il canone moderato.

@FabioAMassa

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