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Milano

di Giuliano Pisapia,
sindaco di Milano

Cari amici
 Manca poco più di un mese alle elezioni e allora è arrivato davvero il momento di ingranare la quarta.
Queste elezioni dobbiamo vincerle a tutti i costi e per vincerle dobbiamo impegnarci uno ad uno
 
Dobbiamo vincerle in Lombardia, perché è qui che le vinceremo in Italia.
Dobbiamo togliere la Lombardia dalle mani di chi l’ha ridotta così: opaca, poco dinamica, incapace di produrre ricchezza.
Dobbiamo togliere l’Italia dalle mani degli incapaci, per cominciare. Ma dobbiamo toglierla anche da chi vuole farci credere che a governare deve essere la tecnocrazia e non la politica.

A Milano e in tantissimi comuni della nostra Lombardia i sindaci del centrosinistra hanno dimostrato che governare bene si può. Che i sacrifici si possono dividere in modo più giusto. Che si può costruire un futuro migliore.
 
Tutti dobbiamo fare qualcosa. E non sarà una fatica partecipare a un progetto comune, sapere di contare per raggiungere un risultato, essere i protagonisti del cambiamento. Ognuno è importante.
 È come se da oggi fosse scattata la carica: si parte, partiamo tutti insieme e ognuno può fare qualcosa. I sindaci in testa, i cittadini accanto, verso il traguardo di portare Umberto Ambrosoli al palazzo della Regione.
Un ragazzo con una storia che ci garantisce e la voglia di mettersi in gioco per dare un futuro luminoso alla Lombardia.
Umberto ha messo in gioco se stesso. Ma vincerà solo se noi faremo lo stesso: se torneremo a diffondere come un virus inarrestabile il nostro entusiasmo e la fiducia nel cambiamento. Se quell’onda che ha inebriato e travolto Milano travolgerà la regione.
Cambiare si può, dicevamo.
Abbiamo cambiato Milano.
Credeteci: cambieremo la Lombardia.

Tags:
lombardia cambiare






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