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Milano

"Al festival Boreal ci sarà un siriano, l'uomo del governo e imprenditore Kahled Mahjoub" ha detto il segretario provinciale Marco Mantovani nel corso della conferenza stampa di Forza Nuova in corso di svolgimento nella sede milanese del movimento. "La partecipazione della stampa sarà strettamente regolata, sarà necessario presentare una domanda di accredito per le singole conferenze organizzate, che sarà vagliata da forza nuova. La stampa potrà accedere solo sulla base di questi accrediti".

"Il sindaco di Cantù verrà a fare un saluto alla apertura del Festival Boreal". Lo ha detto Duilio Canu, dirigente nazionale dell'ufficio politico di Forza Nuova a margine della conferenza stampa di presentazione dell'evento nella sede milanese del movimento. Claudio Bizzozero, sindaco della città del Comasco eletto con la coalizione civica "Lavori in corso", ha concesso l'utilizzo del Campo Solare, uno spazio pubblico utilizzato durante il ventennio fascista per l'elioterapia. Sul sito della lista civica canturina un comunicato intitolato "Questione di democrazia" difende la scelta del sindaco sulla base del riconoscimento di Forza Nuova come partito: "la richiesta fatta da un gruppo politico riconosciuto legalmente quale è la Federazione Lombarda di Forza Nuova (movimento presente anche alle ultime elezioni politiche) può essere respinta solo per ragioni di ordine pubblico, che Questura e Prefettura appositamente interpellati non hanno ravvisato", si legge. A quello di Cantù i militanti di Forza nuova contrappongono il primo cittadino milanese Giuliano Pisapia, che nei giorni scorsi si era opposto all'assegnazione di una sede a Milano per la kermesse. "Non può essere un sindaco qualsiasi a decidere chi può o non può parlare", è il commento di Marco Mantovani, segretario provinciale di forza Nuova. Alle domande dei giornalisti sul perché sul volantino l'indicazione del luogo destinato a ospitare l'evento sia ancora "Milano nord", risponde Marco Carucci, dell'ufficio stampa di Forza Nuova: "L'abbiamo scritto per semplificare, visto che attendiamo ospiti da tutta Europa", dice: "La sede decisa per il festival é sempre stata Cantù, e non abbiamo mai pensato di organizzare l'evento a Milano. "Nessun antifascista ha potuto cambiare la sede che avevamo deciso fin dall'inizio" ha detto Carucci: "Li ringraziamo però per la pubblicità che ci hanno fatto con le loro polemiche".

"Nessun antifascista ha potuto cambiare la sede designata fin dall'inizio per lo svolgimento del festival Boreal. Da sempre la sede di Cantù é quella dove avevamo deciso di tenere il festival, tutte le polemiche degli antifascisti ci hanno solo fatto pubblicità". Lo ha detto l'ufficio stampa di FN Marco Carucci nel corso della conferenza stampa in corso di svolgimento nella sede milanese di Forza Nuova

 

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