A- A+
Milano

Altri 21 milioni di euro investiti dal Gruppo CAP per mettere a norma depuratori e reti fognarie. A Rozzano è stato ampliato e potenziato il depuratore per rispondere alla crescita della città. A Rho sono stati individuati ed eliminati gli scarichi fognari che ancora contribuivano a inquinare i torrenti Lura e Bozzente. A Magenta sono stati realizzati quasi 500 metri di nuova rete fognaria in via Espinasse, per collegare le abitazioni che si affacciano lungo l’arteria principale per Marcallo con Casone.  E ancora. Nei depuratori di Bresso e Canegrate sono stati introdotti dei trattamenti terziari (per esempio la filtrazione su tela e la disinfezione con lampade UV), mentre a Cuggiono e San Donato Milanese sono stati sistemati diversi tratti di fognatura comunale. Sono i sette interventi ultimati nei giorni scorsi dal Gruppo CAP per mettere a norma depuratori e reti fognarie e rispondere in questo modo alla procedura di infrazione comunitaria 2034/09. Sette interventi che per l’azienda pubblica del servizio idrico integrato milanese hanno comportato un investimento complessivo di oltre 21 milioni di euro, e che sono il frutto dell’impegno e della collaborazione tra le aree tecniche di CAP Holding, Ianomi, Tam e Tasm, le quattro società che proprio in queste settimane stanno ultimando il processo di fusione in un’unica azienda.  “Abbiamo raccolto da tempo la sfida per intervenire e risolvere i deficit del territorio in tema di fognatura e depurazione – spiega Alessandro Ramazzotti, presidente di CAP Holding -. Al di là dell’obiettivo di evitare le sanzioni previste dall’Unione Europea, il primo scopo è risolvere l’urgenza ambientale dei depuratori e delle reti non a norma. Possiamo assolvere a questo compito solo grazie alle dimensioni e alla struttura che oggi ha il Gruppo CAP, per effetto della fusione che stiamo completando tra la nostra azienda CAP Holding e le altre società pubbliche del servizio idrico milanese Ianomi, Tam e Tasm. Una fusione che ci consente di applicare le economie di scala indispensabili per garantire un programma di investimenti così oneroso, facendoci carico anche degli interventi necessari nei Comuni che fino a poco tempo gestivano ancora la fognatura o la depurazione in economia, e non avevamo le risorse per rispondere alla procedura di infrazione”.  Tra i sette interventi appena conclusi, il più corposo è senza dubbio quello che ha riguardato il depuratore di Rozzano: oltre 13 milioni di euro per l’adeguamento dell’impianto di via dell’Ecologia. Lavori avviati nell’ottobre del 2009 da Tasm e che hanno richiesto più di tre anni di tempo: “Il depuratore è stato adeguato a una potenzialità di 115mila abitanti equivalenti – spiega Achille Taverniti, presidente di Tasm -. Un lungo lavoro di potenziamento ma anche ammodernamento, che ha previsto anche l’entrata in funzione di nuove sezioni che utilizzano la più recente tecnologia MBR, un sistema moderno di depurazione biologica delle acque”. La documentazione sui lavori e i collaudi eseguiti nei Comuni coinvolti dai sette interventi è stata trasmessa come richiesto all’ATO della Provincia di Milano, che sta monitorando gli investimenti programmati per risolvere le infrazioni comunitarie. La tabella di marcia del Gruppo CAP per rispondere alle infrazioni comunitarie nel frattempo continua con ritmi serratissimi, per cercare di realizzare gli interventi entro il 2015, come previsto dall’Unione Europea.
 

Tags:
cap hinterland






A2A
A2A
i blog di affari
Il federalismo per salvare la democrazia italiana
Di Ernesto Vergani
AIUTI PER I VOLONTARI, AUDIT ENERGIA, DONATORI SANGUE, INCENDI
Boschiero Cinzia
PENSIONI INTEGRATIVE EUROPEE, WELFARE, FONDI PER SCUOLA E MIGRANTI
Boschiero Cinzia

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.