A- A+
Milano

 

Da quanto trapela in ambienti investigativi, le dichiarazioni dell'architetto Sarno che riguardano Massimo D'Alema non hanno trovato alcun riscontro e non vengono ritenute rilevanti per il prosieguo dell'inchiesta. L'ex premier non e' indagato. Filippo Penati ha ricevuto un invito a comparire dalla Procura di Monza dopo l'interrogatorio di Sarno del 4 febbraio scorso (e non 5 febbraio, come scritto in precedenza, ndr) ma non si e' presentato ai magistrati.

Spunta il nome di Massimo D'Alema nell'inchiesta Serravalle. A rivelarlo è il Corriere della Sera, nell'ambito del caso Penati. La testimonianza è quella di Renato Sarno, l'architetto che avrebbe sostenuto davanti ai pm che fu Massimo D’Alema a “imporre” a Penati l’acquisto a un prezzo elevato, nel 2005, da parte della Provincia di Milano, di un pacchetto d’azioni della società autostradale Milano-Serravalle dal costruttore Marcellino Gavio. Secondo il Corriere della Sera, Renato Sarno, architetto già incriminato come “collettore di tangenti e uomo di fiducia di Penati nella gestione di Milano-Serravalle”, lo avrebbe raccontato ai pm il 4 febbraio, dicendo: “Le esatte parole di Penati furono: ‘Io ho dovuto comprare le azioni di Gavio. Non pensavo di spendere una cifra così consistente, ma non potevo sottrarmi perché l’acquisto mi venne imposto dai vertici del partito nella persona di Massimo D’Alema’”.
 
Penati però smentisce: “Costretto da D’Alema a strapagare le azioni a Gavio? Non l’ho mai detto a Sarno, né avrei mai potuto dirglielo perché non è vero: difendo l’operazione Serravalle fatta nell’interesse della Provincia e destinata ancora oggi a procurarle una plusvalenza”.
 
L’acquisto di cui si parla risale al 29 luglio 2005: la Provincia di Milano, all’epoca presieduta da Filippo Penati, comprò dal gruppo Gavio il 15% della Milano-Serravalle al prezzo di 8,9 euro ad azione. Azioni che Gavio aveva acquistato9 a 2,9 euro.

Tags:
serravalle d'alema







A2A
A2A
i blog di affari
Filming Italy Sardegna Festival, conclusa la 4ª edizione con oltre 50 titoli
Alkemia sigla contratto triennale con l’India per materie prime
Covid, lockdown in autunno: la colpa sarà dei non benedetti dal siero
L'OPINIONE di Diego Fusaro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.