A- A+
Milano

 

di Fabio Massa

 

Siria Trezzi è la vincitrice delle primarie di Cinisello Balsamo. Ad Affaritaliani.it spiega: "Sono andata oltre gli steccati e i partiti. E' la vittoria di un'idea nuova di politica. Il mondo cattolico? Mi fa piacere che sia stato attivato dal mio competitor Luca Ghezzi..."

Siria Trezzi, si ipotizzava che il secondo turno fosse stato ideato per avvantaggiare il suo competitor. Alla fine non è andata così...
La verità è che è stata proprio dura. Io ho ridotto il vantaggio che avevo. Ho fatto una scelta: rispettare lo spirito delle primarie. Abbiamo mantenuto il profilo sui contenuti, sul confronto e sui contatti con le persone.

Possiamo dire che lei è la Pisapia di Cinisello?
Direi di no, pur avendo grandissimo rispetto per Pisapia. Dico no perché ogni città ha le sue particolarità e le sue primarie. Milano usciva dall'era Moratti, noi non usciamo da un governo precedente di centrodestra. Questa è già una grande differenza. Vorrei dire una cosa però...

Che cosa?
E' stata la sconfitta degli schemi e della politica tradizionale. Non ne sono usciti bene. Io ho lavorato al di là degli steccati dei partiti, cercando un consenso trasversale e partecipato. Questa modalità ha funzionato.

E' vero che però molti esponenti del Pd l'hanno sostenuta?
Ufficialmente no. Di fatto chi anche si è schierato con me del Pd l'ha fatto a titolo individuale e convergendo su un'idea di cambiamento. Questo mi ha confortato. Il mio sfidante, Luca Ghezzi, si è tirato dietro invece la parte più istituzionale del Pd, dall'ex sindaco, agli assessori. Io no, mi sono tirata dietro i consensi delle persone. Riconosco però a Luca Ghezzi di avere attivato un mondo cattolico, legato al cattolicesimo del territorio, che non era mai stato così attivo nelle vicende politiche locali. Questa è una bella novità.

A Cinisello Balsamo, alla fine, la candidata di Sel ha vinto le primarie contro il candidato del Pd. Una candidata di Sel, Siria Trezzi, appoggiata però da larga parte anche del Partito Democratico, che tutta una serie di esponenti, seppur di sensibilità diverse, da Mirabelli a Panzeri a D'Avolio avevano ritenuto la scelta migliore. L'altro contendente, Luca Ghezzi, già vicesindaco di Daniela Gasparini, la prima cittadina "promossa" a Roma (che si è spesa molto per lui), era appoggiato dai cattolici di Danuvola e Pizzul.

Non è stata una partita semplice, quella di Cinisello. E' stata una partita anomala, sia per i contendenti in campo, che per la modalità: è stata giocata in due "tempi", cosa decisamente strana per un comune, dove generalmente le primarie sono a turno secco (vedi Pisapia, ma anche Ambrosoli). Già una settimana fa Siria Trezzi aveva vinto (con 1210 voti, il 37,8%). Ghezzi era arrivato secondo con 1141 preferenze (35,7 %). Dietro i due di testa, gli altri tre. Dei quali, ben due del Pd e uno di Idv (Giuseppe Sacco - 427 voti: 13,36%; Andrea Ronchi - 330 voti: 10,33%; Giuseppe Calanni - 88 voti: 2,75%). La speranza, per nulla velata, di Ghezzi, era di riuscire a far confluire su di sè i voti degli altri due democratici in lizza. Ad Affaritaliani.it, alla vigilia del primo turno, lo aveva detto chiaramente: "Spero che vogliano ricompattarsi sulla mia candidatura". Non è andata così. Siria Trezzi, al secondo turno, arriva a 1217 voti, ottenendo la maggioranza assoluta (51,13%). Luca Ghezzi invece si ferma a 1161 voti (48,8%).

@FabioAMassa

 

Tags:
cinisello sel






A2A
A2A
i blog di affari
Nuovo Direttivo alla Camera Civile Salentina
Sanzioni Covid: arrivano le cartelle pazze
Femmmicidi-infanticidi, riflesso di una Italia che non sopporta le difficoltà
di Maurizio De Caro

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.