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Milano

di Fabio Massa

Uno sfogo durissimo, consumato su Facebook. Le primarie di Cinisello Balsamo, che hanno visto la sconfitta del candidato del Pd Luca Ghezzi, appoggiato dai cattolici e dall'ex sindaco Gasparini, e la vittoria della candidata di Sel Siria Trezzi, con la quale si sono schierati moltissimi tra i leader democratici, regalano ancora qualche momento di veleno. Sulla bacheca del coordinatore provinciale Roberto Cornelli scrive Luca Ghezzi: "Il segretario provinciale del mio partito non si è fatto sentire per settimane e adesso non ha perso un secondo per fare i complimenti a chi ha vinto, non si è degnato di farmi neanche una telefonata e non so se la farà mai. Questo e' oggi il PD ma è quanto mai opportuno capire che cosa si voglia fare di questo partito e se COrnelli pensa di passare oltre al tradimento dei due miei ex compagni di viaggio come se nulla fosse successo, sbaglia ! Sono stato scaricato da un pezzo di partito e da due Giuda in corsa perché proveniente da una cultura diversa ma se l'obiettivo è quello di ricostruire i DS, ditemelo che vado da un'altra parte".

Cornelli replica pacato: "Per la verità nell'ultima settimana ho sentito molti democratici cinisellesi, dal segretario Marsiglia (quasi quotidianamente), alla deputata Gasparini (da ultimo venerdì 22) e allo stesso candidato alle primarie Luca Ghezzi (martedì 19). Penso che a Cinisello (come a Bresso e ovunque) sia importante rispettare gli elettori a cui abbiamo chiesto di indicarci Il candidato Sindaco del centrosinistra. Ed è mio compito aiutare - se serve - Il centrosinistra locale a lavorare da subito per vincere le elezioni".

Controreplica: "Caro Roberto, io mi sono sentito solo e mi hai chiamato perché al mio decimo tentativo ti sei giustamente ritenuto in obbligo di richiamarmi e ti ringrazio per questo. Ci saremmo dovuti risentire ma io non ho sentito nessuno, ho solo assistito allibito a quello che stava succedendo e che mercoledì e' deflagrato. Io vado avanti ma dalla piega che ha preso la questione sorge spontanea la domanda: che ruolo possono avere oggi nel PD quelli che non vengono da una tradizione ex Ds?"

L'ultima parola (per adesso) ce l'ha Roberto Cornelli: "Capisco la tua delusione e la tua amarezza, Luca. E penso che la tua domanda, che è posta in termini assoluti e non riferiti solo alla vicenda cinisellese, richieda una risposta articolata, che non può però prescindere da una valutazione specifica del perchè altrove candidati "non provenienti dalla tradizione ex Ds" hanno vinto le primarie sostenuti dal Pd e oltre e perchè a Cinisello questo non è avvenuto. Io non penso proprio che la ragione vada cercata nella conventio ad excludendum verso un non ex-Ds. Parteciperò alla direzione cittadiina di Cinisello settimana prossima e spero che potremo affrontare coi tempi giusti questa questione, cercando il modo di guardare avanti insieme".

@FabioAMassa

Tags:
cinisello primarie







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