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Milano

"Il programma fino ad oggi e' rispettabilissimo, non ci sono criticita' tali da far prevedere la necessita' di modifiche al cronoprogramma stabilito e agli atti". A dirlo e' il presidente di Infrastrutture Lombarde Paolo Besozzi, a margine di un'audizione in commissione regionale Sanita', parlando delle tempistiche per la realizzazione della Citta' della Salute di Sesto San Giovanni. In particolare, ha sottolineato Besozzi, "il cronoprogramma prevede che per il 2018 la struttura sia finita e per il 23 marzo 2020 il taglio del nastro con l'ospedale sia funzionale".Sulla commissione giudicatrice per la gara d'appalto della Citta' della Salute, poi, il presidente di Infrastrutture aggiunge che "puo' essere costituita a inizio settembre prossimo". Quindi si potra' "contenere la sua attivita' a 3 mesi, prorogabili a 4/5 per arrivare all'aggiudicazione della gara verso la primavera prossima e all'inizio dei lavori per settembre 2015". La commissione sara' composta da un presidente, nominato da Infrastrutture Lombarde, e da quattro commissari scelti a sorte tra ingegneri e architetti (con almeno 10 anni di iscrizione all'albo) e professori universitari di ruolo. Besozzi, quindi, ha concluso: "Siamo tranquilli e convinti di essere sulla strada giusta. Ci auguriamo di fare le cose con la massima trasparenza".

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