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Milano
Come contrastare le frodi alimentari e le agromafie, il modello italiano

“L’agroalimentare,” dice il dott. Amos Nannini, Presidente della Società Umanitaria,”rappresenta il 17 per cento del Pil nazionale, con un valore complessivo di oltre 260 miliardi di euro, di cui oltre 50 miliardi provengono dal settore agricolo. In questo convegno intendiamo approfondire la problematica delle frodi alimentari e delle agromafie contro cui l’Italia ha attivato una serie di misure d’emergenza”.  I primati dell’agroalimentare italiano non hanno eguali al mondo, in termini di:  valore aggiunto per ettaro (il triplo rispetto a Regno Unito e il doppio di Spagna e Francia);  intensità di lavoro per ettaro (doppia rispetto a Francia e Spagna); livello di sicurezza e sistema dei controlli degli alimenti; numero di denominazioni geografiche e protette (oltre 254 DOP e IGP, 521 vini DOC, DOCG, IGT e 4.698 specialità tradizionali regionali);  produzione biologica controllata. 

“La lotta alla contraffazione alimentare ed agroalimentare,” sottolinea Andrea Mascaretti, ideatore del Salone Internazionale Ricerca, Innovazione, Sicurezza Alimentare,” è vitale per la nostra economia e per il rilancio del sistema Paese. Il volume d'affari complessivo dell'agromafia è stato di circa 14 miliardi di euro nel 2013, con un aumento record del 12 per cento rispetto a due anni fa, in netta controtendenza rispetto alla fase recessiva del Paese perché la criminalità organizzata trova terreno fertile proprio nel tessuto economico indebolito dalla crisi. 

Anche città come Milano, patiscono di questa piaga nazionale e servono più fondi ed interventi ben strutturati di networking tra istituzioni, forze dell’ordine, organizzazioni di categoria, imprese del settore agricolo ed agroalimentare. Inoltre urgono scelte politiche strategiche per evitare che le nostre aziende siano svendute e snaturate nella loro tradizione produttiva  e gestionale, come sta capitando per il settore ad esempio della produzione di olio. In molti casi il cambio di gestione determina una perdita della qualità, come conseguenza della delocalizzazione produttiva e della scelta di materie prime non italiane”.  

In Italia le Forze dell’Ordine, le Autorità di Controllo e la Magistratura sono determinanti nella difesa dei prodotti dell’industria agroalimentare italiana dalle contraffazioni e dalle sofisticazioni e nella lotta alla penetrazione delle mafie in un settore, quello dell’agroalimentare, fondamentale per l’economia del Paese. Le organizzazioni criminali cercano di infiltrarsi nell’intero comparto e di controllarne tutta la filiera, dai campi agli scaffali. 
Mafia, Camorra e ’Ndrangheta possiedono terreni agricoli e li utilizzano per lo smaltimento di rifiuti tossici, sviluppano i loro interessi nel settore del commercio, del trasporto e della logistica fino all’acquisizione di centri commerciali. Il sistema italiano di controlli, prevenzione e contrasto alle frodi alimentari e alle agromafie rappresenta un’eccellenza da proporre come modello a livello internazionale. 

Il convegno di apertura fornirà dunque un quadro completo di informazione coinvolgendo le istituzioni , le imprese, le associazioni di categoria. Così  vengono presentate dal Generale di Divisione Cosimo Piccinno, Comandante dei Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS)  le attività svolte dall’Arma; l ’on. Gianni Fava, Ass. Agricoltura Regione Lombardia,  evidenzierà  le misure a difesa dei prodotti certificati (IGP, DOP etc);  il dot Frazzi di Regione Lombardia spiegherà come si sta evolvendo il sistema di controllo e prevenzione sanitario.  

Da parte del Prof. Enzo Grossi, advisor scientifico Padiglione Italia Expo 2015 saranno portate le considerazioni conclusive in vista di Expo.  La lotta alla contraffazione è ardua e proprio per questo serve l’impegno di tutti come spiegano i rappresentanti di Agrofarma-Federchimica ,  ASSICA Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi ,  Confagricoltura Milano Lodi e Monza Brianza, i ricercatori ed i tecnologi alimentari. 

"La sicurezza alimentare e la qualità dei prodotti agricoli che arrivano fino alle nostre tavole,” dichiara Alberto Ancora, Responsabile del Comitato Immagine e Comunicazione di Agrofarma – Federchimica,” è frutto anche della consapevolezza che gli agrofarmaci utilizzati nelle coltivazioni rispettino sempre i requisiti stabiliti dalla legge. È per questo motivo che un’importante fetta del contrasto alle frodi del Made in Italy è rappresentata dalla lotta alla contraffazione degli agrofarmaci, nella quale anche Agrofarma è da tempo fortemente impegnata attraverso l’accordo di collaborazione stipulato con i Carabinieri del NAS e la campagna “Stop agli agrofarmaci illegali”.

Alcune stime riportate in un rapporto Coldiretti/Eurispes, dicono inoltre che almeno 5.000 locali di ristorazione in Italia in mano alla criminalità organizzata (bar, ristoranti, pizzerie), nella maggioranza dei casi intestati a prestanome. Questi esercizi non garantiscono solo profitti diretti, ma vengono utilizzati anche come copertura per riciclare denaro sporco. L’Italia è al tempo stesso vittima e colpevole. Sono molte le aziende costrette, per sopravvivere, ad adeguarsi a regole imposte dai grandi gruppi.

“L’industria in generale, ma l’alimentare in particolare, è molto attenta alle problematiche legate alla contraffazione in quanto siamo la prima vittima di tutto il Sistema. Per questo motivo l’industria dei salumi mette in campo molti strumenti per contrastarla come la tracciabilità, l’etichettatura, uno stringente autocontrollo” afferma Davide Calderone, direttore Assica (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente  a Confindustria),”Vale la pena sottolineare che il sistema sanitario italiano nel campo della sicurezza alimentare è uno dei più strutturati a livello mondiale, riconosciuto in Europa come punta di eccellenza, grazie agli oltre 5.000 veterinari incaricati di vigilare per garantire la sicurezza alimentare delle nostre produzioni.  Per quanto riguarda la filiera dei prodotti a base di carne suina i controlli veterinari ufficiali iniziano dagli allevamenti per proseguire lungo tutta la filiera”.

A livello comunitario l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa), istituzione che accentra le funzioni di valutatore scientifico dei prodotti e di gestore del network delle autorità nazionali competenti, lavora in stretto contatto con la Commissione Europea e in particolare con la Direzione Generale Salute e Consumatori, organo preposto all’iniziativa legislativa in materia di tutela del consumatore. Esistono, però, notevoli lacune a cui una maggiore, più concreta  ed auspicabile cooperazione europea potrebbe dare risposta e soluzioni integrate e condivise.

Ecco il programma 

Tavola Rotonda 

Modera Angelo Maria Perrino, Direttore Affaritaliani.it 

SALUTI DI APERTURA 

Piero Amos Nannini, Presidente della Società Umanitaria 
Claudia Sorlini, Presidente del Comitato Scientifico per Expo2015 
Andrea Mascaretti, Presidente Comitato Tecnico Scientifico Salone Internazionale della Ricerca Innovazione e Sicurezza Alimentare 

LE ATTIVITÀ DEI NAS CARABINIERI NELLA SICUREZZA ALIMENTARE E NEL CONTRASTO ALLE FRODI 
Generale di Divisione Cosimo Piccinno, Comandante dei Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS) 

LA DIFESA DEI PRODOTTI IGP DOP E IL RISCHIO DELLE CONTRAFFAZIONI ALIMENTARI 
On. Gianni Fava, Ass. Agricoltura Regione Lombardia 

L’IMPEGNO DI TUTTI 
Alberto Ancora, Vice Presidente Agrofarma-Federchimica 
Davide Calderone, Direttore ASSICA Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi 
Antonio Boselli, Presidente Confagricoltura Milano Lodi e Monza Brianza e componente della giunta esecutiva di Confagricoltura con delega ad EXPO 
Stefano Berni, Direttore Generale Consorzio Grana Padano 
Francesco Loreto, Direttore del Dipartimento di Scienze Bio-agroalimentari CNR 
Marco Sachet, Direttore Istituto Italiano Imballaggio 
Massimo Artorige Giubilesi, Vice Presidente Ordine Tecnologi Alimentari Lombardia e Liguria 
Gianluca Carenzo, Direttore Parco Tecnologico Padano 

EXPO 2015: VETRINA PER LE ECCELLENZE ITALIANE 
Prof. Enzo Grossi, advisor scientifico Padiglione Italia Expo 2015 

LA SALUTE GARANTITA DAL SISTEMA DI CONTROLLO E PREVENZIONE DELLA ASL 
Frazzi Salute Regione Lombardia 

 

 

Tags:
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