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Milano
Eugenio CominciniIl sindaco di Cernusco sul Naviglio Eugenio Comincini

di Fabio Massa

Eugenio Comincini non usa mezze misure. Sindaco di Cernusco sul Naviglio, è uno dei renziani doc dell'hinterland milanese. In un'intervista ad Affaritaliani.it giudica l'operato della segreteria: "Direi che la linea politica che è stata seguita non ha pagato. Se pensiamo al fatto che comunque le primarie su Milano sono andate come sono andate, che in Regione non si è riusciti a costruire una leadership politica che per tempo potesse assumersi il ruolo di guida, vuol dire che una serie di errori sono stati fatti. Anche nella gestione quotidiana. Va ripensato il rapporto tra il segretario e la direzione". E poi, su Boeri: "Il partito ha gestito il passaggio su Boeri in maniera poco ortodossa, o comunque decisamente affrettata"

Sindaco Comincini, Cornelli lancia il congresso subito. Tutti sono d'accordo.
Non possiamo perdere altro tempo. E' chiaro che una serie di dati politici ci dicono che è importante stilare una nuova linea e scegliere una nuova guida. E' un'esigenza che parte dalla base, quella di poter rinnovare il nostro partito anche a Milano. Il problema delle figure e delle persone è ovviamente l'ultimo, il problema è la linea. I circoli chiedono di poter dare un nuovo impulso all'attività del Pd anche a Milano.

 

maurizio martina

 

L'SMS DEL SEGRETARIO REGIONALE MAURIZIO MARTINA

"Io non do colpe ai giovani deputati. Ho visto la difficoltà di tutti in quelle ore. Il problema non è vecchi o giovani ma il combinato tra legittimazione territoriale (primarie), democrazia immediata dei social e tenuta di un partito nei suoi luoghi di direzione e nelle istituzioni. Sulla candidatura di Marini abbiamo misurato anche questo cortocircuito. E varrà la pena di discuterne se non vogliamo che si ripeta"

Il segretario regionale ha detto che uno dei problemi sono stati i nuovi parlamentari.
Io la penso in modo diametralmente opposto. Anzi, mi viene da dire: per fortuna che abbiamo fatto le primarie per i parlamentari. Da troppo tempo avevamo perso il legame con il territorio. Chi è stato eletto sente fortemente il legame con il territorio. Questo l'ho verificato di persona, da sindaco. Mi hanno coinvolto su emendamenti, su leggi. Insomma, io sento molto questo rapporto. Dico di più...

Prego.
Per fortuna che li abbiamo eletti con questo metodo. Mi dispiace che i nostri organi dirigenti diano una lettura opposta e contraria.

Il segretario provinciale Cornelli dice che bisogna "capire le ragioni per cui 101 parlamentari del Pd hanno affossato l'elezione di Romano Prodi al Quirinale. Un fatto molto grave che mette a rischio la tenuta del progetto del partito"...
Più che capire le ragioni, mi piacerebbe capire chi sono. Sono pronto a scommettere che dei parlamentari eletti con le primarie non ce ne sono tra i traditori. Chi è in quel novero di traditori ha logiche diverse. Sono interessato anche io a sapere il perchè. Ma c'è poco da discutere: questa gente la manderei nei circoli per far capire loro che cosa la nostra gente ha da dirgli.

Come giudica l'operato della segreteria uscente?
Direi che la linea politica che è stata seguita non ha pagato. Se pensiamo al fatto che comunque le primarie su Milano sono andate come sono andate, che in Regione non si è riusciti a costruire una leadership politica che per tempo potesse assumersi il ruolo di guida, vuol dire che una serie di errori sono stati fatti. Anche nella gestione quotidiana. Va ripensato il rapporto tra il segretario e la direzione. Non possiamo avere organismi che alla fine non riescono a fare sintesi. Ha senso avere una struttura del genere? Se sì, facciamola funzionare. Se no, reinventiamo i luoghi delle decisioni. E' importante che in questo partito si continui a mantenere un legame, un contatto e un dialogo con la base e con i corpi intermedi. Non sono stati sufficientemente valorizzati. In diversi circoli e in diverse città, la sensazione è che una volta scelto, chi guida il partito si dimentica della base. Mi rendo conto che governare un partito è estenuante. Però la politica ha come obiettivo quello di fare sintesi.

I renziani avanzeranno una propria candidatura alle segreterie?
Le persone che fanno riferimento a Matteo Renzi daranno il loro contributo perchè il Pd possa riprendere la propria azione. Non faremo mancare il nostro apporto. Anche nelle altre componenti si riconosca la nostra valenza e il nostro ruolo.

Civati era molto vicino a Renzi. Adesso pare più sulle posizioni di Barca...
Ho letto il corposo documento di Barca. Barca non ha assolutamente esperienza politica alle spalle. Una cosa che si è dimostrata con l'uscita su Twitter sulla Bonino e Rodotà. E' ingenuo.

I renziani a Milano sono uniti? Per esempio: come la pensa su Boeri?
Siamo uniti. Su Boeri credo che siamo stati uniti. Certamente il partito ha gestito il passaggio su Boeri in maniera poco ortodossa, o comunque decisamente affrettata. Boeri resta una risorsa di questo partito. Un grande partito è un partito che riesce a tenere al proprio interno diverse anime e diverse sensibilità. Non si può mettere nell'angolo elementi che pur spigolosi hanno da portare il loro contributo. Dopodiché vale anche l'altro punto di vista: bisogna stare attenti a fare le prime donne altrimenti si diventa antipatici...

@FabioAMassa

Tags:
pd comincini







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