A- A+
Milano
Compra e taglia un carciofo: esplode in cucina. Il caso

Pensava magari di farli alla giudia o in umido, i carciofi appena comprati al supermercato. Per pulirlo, nella sua casa di Lecco, l'ha ovviamente inciso. Ma l'ortaggio è esploso tra le sue mani. Nessuna ferita, ma tanta paura in quel di Olginate, in provincia di Lecco, che si è rivolta ai carabinieri per denunciare l'accaduto. La signora ha spiegato di aver acquistato la confezione di carciofi freschi nel supermercato della zona. E che dopo l'esplosione è rimasta senza parole e ha chiesto aiuto al marito e alla figlia. Insieme hanno deciso di chiamare il 112 e la direzione del supermercato quando hanno visto che le foglie, in effetti, erano lesionate e bruciacchiate.

Una cosa incredibile? Mica troppo, visto che l'episodio avrebbe due precedenti in Italia, nel 2003 e nel 2008. Addirittura nel 2008, nello scoppio avvenuto ad Avezzano, in provincia di L'Aquila, si era pensato a un attentato in stile Unabomber. Per quanto riguarda l'episodio lecchese, i carabinieri e l'Asl hanno comunque avviato indagini. La direzione del supermercato ha ritirato dalla vendita i prodotti, spiegando di averli ricevuti già confezionati, di aver avvisato il fornitore e di aver avviato accertamenti interni. Con tutta probabilità il fatto è dovuto a una reazione con il fertilizzante usato per coltivarli.

Tags:
carciofo esplosione






A2A
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.