A- A+
Milano

 

...E RISPOSTA/

Riteniamo necessario fare chiarezza su alcune questioni riguardanti l'area dell’ex Paolo Pini.
Innanzitutto, bisogna precisare che l'intervento edilizio previsto dalla Provincia sull'area non prevede Erp (edilizia residenziale pubblica), ossia di una risposta ai bisogni abitativi delle fasce deboli della popolazione, che non possono in nessun modo acquistare casa, anche se a prezzi agevolati, ma del cosiddetto housing sociale o nel migliore dei casi di edilizia convenzionata.
Nel merito, stando ai fatti e fuori da illazioni inutili quanto fuorvianti, ci permettiamo poi di ricordare  che:
1) La zona 9 dispone di numerose aree edificabili, senza andare a distruggere un'area che non presenta problemi di bonifica, che è interessante dal punto di vista ambientale, che ospita numerose specie botaniche e zoologiche, che è vissuta e curata da associazioni e gruppi di cittadini, che ha al proprio interno scuole, serre e associazioni del terzo settore.

2) in zona 9 il numero di case invendute è alto, nelle vicinanze dell’area del Pini sono già fermi progetti che non trovano un numero sufficiente di prenotazioni e non si tratta solo di edilizia libera. Il quartiere è peraltro già in sofferenza per quanto riguarda le liste d’attesa per asili nido e scuole dell’infanzia.

3) il Consiglio di Zona si è espresso numerose volte a favore della tutela di quest’area, dando parere negativo al piano edilizio della Provincia e dando parere favorevole alla richiesta di vincolo paesaggistico presentata dal Comune, peraltro con maggioranza assai ampia.

Quello che si auspica, in sintonia con gli abitanti del quartiere è, invece, una cittadella del verde vissuta da associazioni e cittadini che da tempo ne hanno cura.
Qui Il consumo di suolo non trova alcuna giustificazione se non quella di un'operazione immobiliare di cui il quartiere non sente alcun bisogno.

Patrizia Quartieri consigliera comunale -  Sinistra Ecologia e Libertà Antonella Loconsolo consigliera  di zona 9 - Sinistra Ecologia e Libertà

BOTTA.../ "Siamo convinti, in pieno accordo con quanto sostenuto dall’assessore Franco De Angelis ad Affaritaliani.it, che il nuovo Piano territoriale di coordinamento provinciale determinerà solo benefici per la Zona 9. Il Ptcp che verrà varato dalla Provincia prevede, infatti, la realizzazione di edifici in housing sociale in alcune aree di proprietà di Palazzo Isimbardi. Si tratta di interventi destinati alle fasce più deboli della popolazione, agli studenti e alle forze dell’ordine che vivono o lavorano nel territorio. Per questa ragione, siamo rimasti sconcertati dalla recente richiesta della Giunta comunale, presentata alla direzione regionale Beni culturali, di porre il vincolo paesaggistico proprio nell’area dell’ex Paolo Pini, laddove sorgeranno i nuovi complessi. Una scelta che sconfessa lo stesso Piano di governo del territorio varato da Palazzo Marino, che prevedeva la possibilità, nella zona, di condurre interventi di natura edilizia. La consideriamo una ulteriore assurdità coltivata dalla Giunta e, in particolare, dall’assessore che ha curato il Pgt, ovvero il vicesindaco con delega all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris. Quest’ultima, dopo aver incassato le critiche di Adriano Celentano sulla tutela di via Gluck, dovrebbe adesso fare un bagno d’umiltà. La sua decisione, infatti, da un lato sconfessa la presunta vocazione della sinistra - che dell’aiuto alle fasce più deboli ha sempre fatto una propria battaglia identitaria - e, dall’altro, tenta di ostacolare un’idea di successo messa a punto da un’altra istituzione. Insomma, come direbbe lo scrittore greco Esopo, “quando la volpe non arriva all’uva, dice che è acerba”". Lo hanno dichiarato il consigliere comunale Marcovalerio Bove e il consigliere di Zona 9 Marzio Ferrario (Pdl).

 

Tags:
provincia comune







A2A
A2A
i blog di affari
Salento: pastella, cozze aperte all’ampa... Chi l'ha detto che si mangia male?
Salento: pastella, cozze aperte all’ampa... Chi l'ha detto che si mangia male?
di Francesca Micoccio
Green pass obbligatorio e lockdown annunciati: il ritorno alla nuova normalità
L'OPINIONE di Diego Fusaro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.