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ROBERTO CORNELLI E ADOLFO CERETTI, AUTORI DEL LIBRO "OLTRE LA PAURA", INSIEME AL RESPONSABILE GIUSTIZIA PD DANILO LEVA SARANNO INTERVISTATI DAL DIRETTORE DI AFFARITALIANI.IT ANGELO MARIA PERRINO ALLA FESTA DEMOCRATICA NAZIONALE DI GENOVA ALLE ORE 21.30 DI SABATO 7 SETTEMBRE PRESSO LO SPAZIO "VINCENZO CERAMI"

di Fabio Massa

 

Roberto Cornelli, segretario provinciale del Partito Democratico, in un'intervista ad Affaritaliani.it risponde all'endorsement dell'ex segretario regionale Martina in favore di Alfieri: "Operazione normale, visto che hanno condiviso tutto, anche due elezioni regionali. Però forse c'è stata troppa fretta". Cuperlo o Renzi? "Io sto con Cuperlo, che ci mette idee e non solo slogan". Se competo per il Pd regionale? "Prima parliamo di progetti, se sarò io o qualcun altro non importa: la candidatura emergerà da sola". Infine, sulla segreteria provinciale: "Si va a rinnovo perché io non mi ricandido. Spero non si scordino i passi che ci hanno portato a vincere ovunque, in primis Milano..." L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Segretario Cornelli, che cosa ne pensa dell'endorsement di Martina a favore di Alfieri come segretario regionale?
A me sembra abbastanza naturale e normale che ci sia stata questa indicazione da parte di un segretario nei confronti del suo vicesegretario. Hanno condiviso vittorie e anche sconfitte. Per due elezioni regionali hanno lavorato fianco a fianco. E' una cosa che capisco, ma forse è avvenuta un po' troppo in fretta.

Maligno: due elezioni regionali finite male.
Quando le elezioni finiscono male non è mai responsabilità di uno. Evidentemente però qualcosa non ha funzionato: bisogna riprendere il progetto lombardo con più forza. Nell'ultima elezione regionale si è partiti tardi e non col turbo. Forse bisogna impostare da subito un lavoro per la Regione e il Pd lombardo che arrivi con convinzione a vincere le elezioni alla prossima tornata.

Il sottosegretario Martina dice di essere vicino a Cuperlo.
Io sarei contento se la candidatura di Gianni Cuperlo riuscisse ad apparire per quella che è: una candidatura per il cambiamento con una grande sostanza politica. Vorrei che Cuperlo riuscisse ad aprire uno spazio politico per pensare a un Pd molto diverso da quello che ipotizza Renzi. Un Pd che rimanga ancorato a valori e principi socialisti e socialdemocratici e non si spinga in una direzione che porta al liberalismo classico.

Maurizio Martina da una parte punta su un renziano, Alfieri, e dall'altra su Cuperlo.
Scelta legittima. E' giusto pensare al fatto che la Lombardia debba avere una propria autonomia nella definizione di un segretario. Quando dicevo che forse c'è stata troppa fretta intendevo che forse prima di parlare di nomi sarebbe opportuno guardare le piattaforme programmatiche. Ci stiamo avviluppando intorno a una rincorsa sui nomi più che sui progetti, sia per l'Italia che per la Lombardia. Mi convince Cuperlo perché ha messo idee in questa competizione.

A proposito di competizioni: lei è in lizza per la segreteria regionale?
Parliamo di progetti e di idee. Io sono al servizio di un'area politica vasta e penso addirittura maggioritaria, che sostiene che bisogna uscire dalla crisi non con gli slogan ma con più uguaglianza e più lavoro e più opportunità per i giovani. Sono convinto che se mettiamo a punto un progetto per la Lombardia, alla fine la candidatura emergerà da sola. Non per forza la mia, intendiamoci: potrebbe essere qualcun altro. L'importante è che ci sia un progetto che parta da oggi e arrivi lontano.

A livello di segreteria provinciale che cosa succederà? Si va a rinnovo...
Si va a rinnovo perché ho deciso di non ripresentarmi. Non sono dimissionario, ma scado naturalmente. Anche a livello milanese occorre tenere a mente i passi compiuti per vincere le elezioni milanesi e per vincere in quasi tutti i comuni e le città importanti. Dobbiamo rafforzare il Pd nel governo cittadino, non abbandonando mai il tema che il partito deve essere al servizio di progetti per le città che si amministrano.

Affaritaliani.it ha scritto che la base di Area Dem è in subbuglio dopo la sterzata di Franceschini su Renzi...
Io sono stato un bersaniano che ha condiviso molto di quel che è stato fatto in questi anni. Quello che non riesco a capire è come oggi si riesce a virare così velocemente posizioni politiche che qualche mese fa erano radicalmente diverse. Io sostengo Gianni Cuperlo: a Milano e in Lombardia, dal 10 settembre, nasceranno comitati aperti e inclusivi a sostegno di questa candidatura.

@FabioAMassa

Tags:
cornelli pd martina






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