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Milano

"Nel corso del 2012 l'azione della Procura ha riscontrato una serie sconcertante di fenomeni corruttivi e concussivi nella pubblica amministrazione". Lo ha detto Antonio Caruso, procuratore regionale della Corte dei conti all'inaugurazione dell'anno giudiziario 2013. "La piaga della corruzione - ha detto - ben piu' grave rispetto a 20 anni fa, si e' ormai annidata nel profondo del tessuto sociale e costituisce una intollerabile distorsione del sistema".

Per Caruso "l'attenzione particolare per le patologie dell'azione amministrativa, soprattutto nei casi di fatti di corruzione e concussione, e' quanto mai oggi necessaria. Il fenomeno della corruzione e' tuttora vivo nella realta' delle amministrazioni pubbliche italiane e presenta preoccupanti elementi di crescita. Secondo il report 2012 di Transparency International, in Italia l'indice di percezione della corruzione, rispetto all'anno precedente (69esimo posto) e' peggiorato di ben tre posizioni, in compagnia della Bosnia e della Tunisia". Cosi' "il fenomeno desta viva preoccupazione soprattutto per la sempre piu' marcata propensione alla 'mercificazione del bene pubblico', per l'arricchimento personale, attraverso l'uso disinvolto del denaro pubblico e per gli sprechi non piu' tollerabili nel sistema generale".

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corte conti caruso







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