A- A+
Milano

di Fabio Massa

Cucù, gli arancioni non ci sono più. Me lo ricordo bene, lo scontro al calor bianco tra Stefano Boeri e Franco D'Alfonso. Era il 2011 e Pisapia aveva vinto le elezioni da circa tre mesi. Il sindaco dovette salire sul palco, alla Festa Democratica, per dire che le "scintille" dovevano cessare e doveva tornare l'arcobaleno. Poi, tra ottobre e novembre, c'era stata la polemica sull'assessore Pierfrancesco Majorino, che aveva dichiarato di voler più lavoro unitario tra arancioni e Pd, tanto che qualcuno gli intestò la parola "scioglimento" del Pd in arancione. Dopo, ancora, si disse che l'arancione era il colore con il quale i democratici avrebbero vinto. Che era l'arma definitiva. Così come i comitati per Pisapia, che erano l'asse sul quale costruire una nuova politica. Tutto molto giusto, tutto molto bello.

Oggi che cosa resta di quell'esperienza? Sicuramente qualche testa fina, magari poco diplomatica, ma sincera, come Franco D'Alfonso. E poi? Poi quasi nulla, visto che pure la capogruppo arancione Anna Scavuzzo ha deciso (aspettiamo l'ufficialità, ma è nelle cose, visto che recentemente ha preso la tessera democratica e si appresta a giocare alla Democratica) di fare il salto. E i comitati per Pisapia? Da mesi ormai sono moribondi. Chi partecipa alle riunioni parla di "stanchezza". Di poche idee. Di gente che se ne va. E' fisiologico ed è normale, perché gli arancioni non si sono mai strutturati e figurarsi i comitati. Certo, gli arancioni hanno preso posti. Pure qualche poltrona. E magari qualche ambizioso che ne vuole altre c'è. Ma di fatto sono finiti. Non c'è più èlan vital, per dirla con Bergson. Alla fine che cosa è rimasto degli arancioni? Un'ideale e tanta voglia di trovare una nuova casa. Magari proprio in quel Pd tanto detestato ma che conserva una sua rocciosa stabilità. Perché non sarà un movimento dalle grandi speranze ma resta comunque un partito solido. Detestato, vituperato, odiato, ma solido.

@FabioAMassa

Tags:
arancioni






A2A
A2A
i blog di affari
Nuovo Direttivo alla Camera Civile Salentina
Sanzioni Covid: arrivano le cartelle pazze
Femmmicidi-infanticidi, riflesso di una Italia che non sopporta le difficoltà
di Maurizio De Caro

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.