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Milano
massimo d'avolio 2

di Fabio Massa

Un sindaco, un amministratore, un candidato che è abituato a fare più che a parlare. Massimo D'Avolio, sindaco di Rozzano, è uno dei candidati del Partito Democratico alle prossime elezioni regionali. In un'intervista ad Affaritaliani.it spiega: "Mi sono sempre occupato dei problemi della gente comune, intendo andare avanti a farlo". Un impegno nel partito? "Prima di tutto vediamo come vanno le elezioni. E' importante mettersi a disposizione: o a livello rappresentativo, o a livello amministrativo o a livello organizzativo"

Sindaco Massimo D'Avolio, lei si candida alla Regione Lombardia. Perché?
Perché voglio andare avanti ad occuparmi dei cittadini. Faccio l'amministratore da quasi 20 anni. Ho passato 9 anni a fare l'assessore e 9 anni a fare il sindaco di una delle città più importanti della cintura di Milano, quella Rozzano che è complessità, ricchezza, problematicità, umanità. Ecco, mi candido perché penso di avere abbastanza esperienza.

Quali sono de temi sui quali punta?
Prima di tutto il lavoro, perché in tempi di crisi è la prima necessità, la prima urgenza. La Regione ha competenze specifiche su questo: competenze che vanno sfruttate per adoperarsi molto meglio di quanto hanno fatto fino ad oggi. Poi c'è il tema della casa. Vengo da un paese che ha moltissime case popolari e ho idee ben precise sul tema dell'efficienza nell'amministrazione del patrimonio pubblico e su come soddisfare uno dei bisogni primari. E' indubbio che su questo tema occorre un cambio di passo.

Lei insiste sul fare...
Sì, e devo dire che ho avuto un qualche successo elettorale, nel passato, così facendo. L'ultima tornata elettorale, mentre cadevano una dopo l'altra tutte le roccaforti della sinistra, nel momento di massima espansione del berlusconismo, ci ha visti vincitori a Rozzano con una percentuale che sfiorava il 60 per cento.

Nel suo futuro che cosa vede?
Prima di tutto bisogna essere eletti. E la battaglia per le preferenze non può essere scontata per nessuno. Di certo io sono a disposizione del partito. Se vuole per me un ruolo rappresentativo, io rispondo ok. Stesso discorso per un ruolo amministrativo o organizzativo.

@FabioAMassa

Tags:
d'avolio massimo regione lombardia







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