A- A+
Milano
massimo d'avolio 2

di Fabio Massa

Massimo D'Avolio, sindaco di Rozzano, è la vera sorpresa, a livello di preferenze, del Partito Democratico. Secondo dietro a Fabio Pizzul, sopravanza Onorio Rosati, ex segretario della Cgil di Milano. Secondo rumors di Affaritaliani.it avrà un ruolo fondamentale nel futuro dei democratici. Lui per adesso si gode il successo: "Nella mia città Ambrosoli ha sfondato quota 45 per cento, e questo è l'importante. Il mio successo? Abbiamo costruito una grande rete con gli attori del territorio". Infine, sul partito: "Necessariamente bisogna che ci sia un cambio, con il coinvolgimento degli amministratori. Non esistono più le correnti, dobbiamo ripartire dall'unità del Pd"

Massimo D'Avolio, lei è la sorpresa di queste elezioni. Rozzano resta roccaforte rossa...
Noi abbiamo ottenuto oltre il 45 per cento per Ambrosoli. In questa situazione di sfaldamento dell'elettorato c'è stata una forte crescita sulle politiche.

Lei emerge come secondo big delle preferenze, dietro Pizzul.
Io contavo molto sul lavoro fatto nella mia città, nel mio territorio. Abbiamo cercato di creare una forte rete con i tessuti sociali, con il mondo dell'imprenditoria e dello sport, con gli attori principali. Questo lavoro ha mostrato un consenso grande e forte per un progetto politico.

Qual è il suo progetto politico? Vuole avere un ruolo nel partito?
La logica è questa: non parliamo di un uomo di partito che va ad amministrare, ma di un amministratore che va dare un contributo al partito. Un'esperienza che possa servire a far diventare il Pd forza di governo. Per essere forza di governa bisogna tessere relazioni, scendere nell'arena della risoluzione dei problemi. Noto che a volte queste relazioni mancano, sono carenti. Ecco, un amministratore può dare una mano, da questo punto di vista.

Quindi c'è bisogno di un ricambio dei vertici...
Necessariamente bisogna che ci sia un cambio. Parliamoci chiaro: sono finite le primarie, sono finite le elezioni, sono finite le regionali. Adesso dobbiamo tirare le somme e ricostruire su nuove basi. Non esistono più le correnti. Dobbiamo ripartire da questo: unità del partito, con l'apporto degli amministratori locali, che operano nella stragrande maggioranza dei comuni. Abbiamo il dovere di dare un forte contributo affinché il Pd si rafforzi e supporti chi governa.

@FabioAMassa

Tags:
davolio







A2A
A2A
i blog di affari
Green pass, non l’avete capito? Non serve a controllare il virus, ma voi
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Oggetto sociale srl: più è ampio, meno paghi
Gianluca Massini Rosati
L’intelligence come tutela della democrazia del Paese
Daniele Salvaggio, Imprese di Talento


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.