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Milano

"Ingenuita' formidabile", "leggerezza imperdonabile": usa parola severe il giudice Oscar Magi per definire il comportamento del Comune di Milano nelle motivazioni alla sentenza di condanna per quattro banche estere nel processo sui derivati stipulati nel 2005. "Non puo' dubitarsi - scrive il giudice - che il Comune non si sia comportato in nessun momento dell'operazione poi conclusa come un 'operatore qualificato'"

Secondo Magi, "affidare la creazione e la gestione del contratto di swap alle stesse banche che gestivano come arrangers il collocamento e' stata un'ingenuita' formidabile che, sebbene causata anche dall'interessato consiglio degli arrangers medesimi, dimostra in modo assai chiaro quale fosse la capacita' contrattuale del Comune e la chiarezza informativa dispiegata nella vicenda". Inoltre, "accettare come corretto un calcolo di convenienza economica fatto e rifatto si' da banche consulenti ma anche controparti, e' stata una leggerezza imperdonabile che, tuttavia, non poteva essere letta se non come un'incapacita' contrattuale evidente e quindi bisognosa di tutela e chiarezza informativa e non di compiaciuto approfittamento".

Tags:
derivati giudice






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