A- A+
Milano

Niente invito alla Prima della Scala per i membri del governo e del parlamento o una manifestazione davanti al Piermarini il 7 dicembre. Sono le proposte avanzate dal centrodestra di palazzo Marino in protesta contro le disposizioni del dl Cultura che hanno conseguenze per la Scala e il Piccolo Teatro. Le proposte sono state fatte in consiglio comunale durante il dibattito su una mozione bipartisan per chiedere "interventi governativi a tutela" delle due istituzioni.

"Il modo in cui queste due grandi istituzioni sono state colpite e' grave" per Moioli che per questo ha proposto "niente Prima della Scala per tutti i membri del governo e del parlamento, che fanno sempre a gara per assistere allo spettacolo offerto dalla Scala di Milano: se vogliono goderne, tutelino il teatro". Per Riccardo De Corato di Fratelli d'Italia invece "questo ordine del giorno non e' sufficiente: i milanesi dovrebbero scendere in piazza il giorno della Prima per manifestare la loro indignazione". Per la Lega infine "quello del dl cultura e' un problema politico - ha detto Luca Lepore - perche' i milioni di euro in sostegno del Maxxi di Roma sono stati trovati, quelli per la Scala no. Si favorisce Roma e si penalizza Milano nel silenzio del Pd che riesce solo a preparare un ordine del giorno. Lo votiamo ma non vale molto".

Tags:
dl cultura scala







A2A
A2A
i blog di affari
Obbligo Green pass decisione liberale
L'OPINIONE di Ernesto Vergani
Il Green pass crea una categoria di cittadini di seconda classe
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Il redditometro viola i diritti dell'uomo: la denuncia di PIN


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.