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Milano
"Dopo Renzi la Cgil si rinnovi". L'INTERVENTO DI UNA SINDACALISTA

di Tiziana Scalco
Segretaria Camera del Lavoro di Milano

Il vento di rinnovamento che ha cambiato radicalmente il quadro di riferimento della sinistra italiana, con l’elezione travolgente di Matteo Renzi alla segreteria del Pd, potrebbe arrivare a lambire la società civile del nostro paese. Un percorso alla rovescia, rispetto all’idea antica di una sinistra che ha sempre trovato, nella società organizzata, le spinte al rinnovamento. E la novità importante è proprio questa: il Pd ha saputo darsi contenuti e forme nuove grazie al movimento, alle idee che il nuovo segretario del Pd ha saputo coltivare e mettere in campo. E’ sbagliato pensare che, all’interno della Cgil tutto sia fermo ed immutabile. Anche nel caso delle primarie del Pd, benchè l’indirizzo fosse di “non scegliere”, in molti hanno sostenuto, anche nelle liste per gli organismi, Gianni Cuperlo. Ma non tutti. Personalmente credo nella spinta al rinnovamento che Renzi ha portato nel Pd e nella società italiana. Un cambiamento che sento non di facciata. E anche la Cgil, col suo prossimo congresso, dovrà guardare con attenzione al tema del rinnovamento. Certo, non per liquidare una storia lunga e positiva, che si è intrecciata con la vita e la crescita – anche democratica - del nostro Paese. Ma per restare al passo coi cambiamenti della società italiana e per dare il giusto senso alla rappresentanza nel lavoro. Non va dimenticato che la Cgil è il primo sindacato italiano, e che rappresenta milioni di lavoratrici, lavoratori e pensionati. Ma uno degli obiettivi che deve perseguire è quello di interpretare i bisogni di tantissimi giovani, che - non ostante l’impegno della confederazione, delle sue categorie e i servizi - sentono il sindacato lontano dal loro mondo. Tocca alla Cgil capire, e trovare la strada giusta per avvicinarli e rispondere ai loro bisogni. Ma le idee, le proposte, lo spirito che ha portato Matteo Renzi alla guida del Pd, sono uno spartiacque dal quale non si può prescindere. L’ora della contrapposizione deve essere superata, tutti in questo Paese devono sentirsi  impegnati a dare, ad una società profondamente cambiata ed ancora in una grave crisi, le risposte giuste, nell’interesse di tutti, a partire dai problemi del lavoro, ai temi dell’educazione e dei diritti civili.

Tags:
renzi cgil







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