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Milano

di Fabrizio De Pasquale,
Capolista MIR per la camera dei Deputati nella circoscrizione Lombardia 1 

Molti si chiedono cosa sia la misteriosa sigla MIR che ogni tanto compare nella propaganda elettorale. Moderati in Rivoluzione ( acronimo MIR) è un movimento creato qualche mese fa da Giampiero Samorì  che è riuscito a presentare liste in tutta Italia.

E’una nuova formazione politica di area moderata e liberale che propone la rivoluzione culturale di cui l’Italia ha bisogno. Non sarà facile affermare un nuovo simbolo in poche settimane  ma il momento storico richiede coraggio e idee piuttosto che assistere a film già visti.

Oggi non basta denunciare l’incapacità di una classe politica che non sa tagliare la spesa pubblica,  riformare lo Stato o far ripartire l’economia. Non abbiamo bisogno di politici che scaricano sempre la colpa su  altri ne di masanielli che lucrano sulla crisi

Bisogna dare alle famiglie, alle imprese, ai giovani una prospettiva per credere nel futuro dell’Italia.
La ricetta è semplice ma al tempo stesso rivoluzionaria , e si scontra l’immobilismo dei poteri forti e delle lobby che dominano il paese. Assieme a Giampiero Samorì,  imprenditore di successo e uomo di cultura economica e giuridica, il Movimento MIR ha definito un programma concreto basato su numeri e riforme già tradotte in disegni di legge.   La crescita e il lavoro non si ottengono per decreto come pensano  il Governo Monti e la sinistra. Si determinano prima di tutto attraverso la disponibilità di credito e lasciando una maggiore quantità di reddito nelle tasche dei cittadini (meno tasse),  a partire da chi non guadagna più di 1500 Euro al mese.
Dobbiamo passare quindi dal Governo delle Banche a un paese nel quale gli istituti di credito siano al servizio del paese, finanziando imprenditori e artigiani, le famiglie e i progetti dei loro giovani. Dobbiamo trasferire immense quote di bilancio pubblico da attività improduttive come i costi di istituzioni elefantiache ( Quirinale, Parlamento, Autority, Province, 8000 comuni etc) e tanti assurdi privilegi ( costi della politica, pensioni  d’oro ) a politiche necessarie a garantirci il futuro come quelle dell’Istruzione, della  Sanità , dell’ambiente e della valorizzazione turistica e culturale.
Vogliamo tagliare il debito pubblico non tartassando i cittadini ma attingendo alle riserve auree della Banca d’Italia e al patrimonio delle Fondazioni bancarie in modo da liberare risorse per tornare  investire sul futuro, facilitando l’accesso dei giovani al lavoro, premiando il merito e l’impegno. 
Dobbiamo tornare a essere Stato sovrano, senza stupide sudditanze dettate  da divisioni interne che danneggiano tutti. Dobbiamo avere una giustizia che funzioni, che non produca leader politici ma che garantisca prima di tutto sicurezza per i cittadini e certezza per l’ordinato sviluppo dell’economia. 
Ho scelto di non stare intruppato nel PDL con il quale ho combattuto tante battaglie di cui sono orgoglioso perché un nuovo centrodestra è possibile.  Votando MIR potrete finalmente effettuare  le primarie del centrodestra, scegliendo deputati  nuovi , uomini  e donne che intendono la politica come servizio,  e che conoscono bene il territorio che dovrebbero rappresentare.. 

Non vogliamo però tenere un atteggiamento snobistico  e regalare il nostro paese a Vendola e Bersani. Non mettiamo sullo stesso piano valori e idee diversi .  Per questo MIR fa parte della coalizione di Centro destra e si batterà con tutte le forze per farla vincere , evitando l’opportunismo dei centrini. Grazie all’apparentamento con PDL  e Lega il vostro voto a Mir non sarà inutile ma verrà conteggiato insieme al centrodestra.
Sarà però un contributo per rigenerare le idee  dell’area  moderata, che non puo’ solo  vivere di rendita nel contrastare la sinistra, ma deve avere un programma per far ripartire l’Italia e guardare al futuro . Non ci interessa pareggiare al Senato. Vogliamo proporre all’Italia una rivoluzione culturale che porti alla crescita e crei nuova occupazione pensando all’Italia dei prossimi venti anni.   Aiutateci a rinnovare l’Italia e il modo di fare politica di tutta l’area moderata.

Tags:
rivoluzione mir






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