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Milano
"Ecco perché spariscono 'madre' e 'padre' dai moduli scolastici"

“Giovedì prossimo, alle 20:30, comincerò dal Consiglio di zona 2 il mio tour tra i ‘parlamentini’ della città per eliminare tutta la disinformazione ed i fraintendimenti che stanno circolando sulla decisione di sostituire ai termini ‘padre’ e ‘madre’, il più generico ‘genitore’, nei moduli di iscrizione alle scuole del Comune di Milano”.

Con queste parole, la Consigliera comunale del Partito democratico a Palazzo Marino, Rosaria Iardino, comunica la sua presenza nei Consigli di Zona di Milano, in occasioni ufficiali in cui si spiegheranno la scelte operate dall’amministrazione municipale in merito ai moduli di iscrizione alle scuole di competenza del Comune. Si parte giovedì prossimo, 10 aprile alle 20:30 in viale Zara 100, sede del Consiglio di zona 2, durante una seduta straordinaria della Commissione istruzione aperta al pubblico.

“Sarò lieta – continua Rosaria Iardino – di poter intervenire e parlare direttamente anche ai cittadini milanesi. Quel che mi preme maggiormente, infatti, è spiegare loro il senso del mio lavoro, che è stato in primis quello di rendere esecutivi i principi di uguaglianza ed i diritti espressi nella Delibera che ha dato il via al Registro delle unioni civili.

Tra questi – prosegue la Consigliera - la libertà di qualsiasi famiglia, anche di quelle omogenitoriali, di iscrivere i propri figli (biologici o nati da precedenti matrimoni) a scuola, con gli stessi diritti e i doveri di qualsiasi altra coppia eterosessuale. Per esempio, la facoltà di poter farsi calcolare un’Isee comune e quindi l’opportunità di usufruire di agevolazioni sul fronte dei buoni scuola o altre spese scolastiche. Era così necessario uniformare anche la modulistica d’iscrizione, per cui a termini evidentemente “eterosessuali”, quali quello di ‘padre’ e di ‘madre’ era necessario sostituire il generico ‘genitore’ ”.

“La mia cura maggiore – termina Rosaria Iardino – sarà quella di smentire nella maniera più assoluta le molte falsità che sono circolate. Partendo da quella che denuncia nei moduli diciture del tipo ‘genitore 1’ e ‘genitore 2’, cosa non vera! Detto questo, mi sto organizzando per gli appuntamenti successivi a quello di giovedì, che comunicherò appena saranno fissati con certezza. Rimango in ogni modo a disposizione di chiunque voglia organizzare momenti di approfondimento di questa natura.”

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