A- A+
Milano

di Fabio Massa

Il Partito Democratico milanese si avvia a un'altra debacle annunciata. Chiunque sia il vincitore del congresso provinciale, sarà una vittoria di Pirro. Una vittoria mutilata, che non avrà padri quando si trasformerà in difficoltà di governare i processi politici della città. I quattro in campo (che grossomodo rispondono a quattro grandi aree: renziani, cuperliani area dem ed ex bersaniani), secondo informazioni di Affaritaliani.it, raccolgono tra gli iscritti percentuali che variano tra il 18 e il 23 per cento. Anche con un margine di errore ampio, il 50 per cento è lontanissimo. Quindi, al primo turno prevedibilmente, nel quadro attuale, non verrà eletto nessuno. Sarà l'assemblea provinciale, quindi, a dover scegliere il vertice dopo un gioco complicato d'alleanze. E qui sta il primo problema: all'esterno le alleanze sembreranno un grande mercato delle vacche. Non un bello spettacolo. Secondo problema: chiunque sarà scelto avrà dietro tanti padroni e nessun padre. Tutti scaricheranno il futuro segretario nel momento della difficoltà, salvo chiedere e chiedere nel momento del bisogno. Ben diversa sarebbe la situazione se ci fosse una grande condivisione attorno ad un nome. Pia speranza. Anche perché il tema sul quale tutti i candidati si dovranno confrontare è uno, grandissimo. Uno e uno solo, al di là di tutti i manierismi politici: quale rapporto tenere con la giunta Pisapia. Se andare avanti con un partito dialogante, che alcuni definiscono supino e altri "di mediazione" (a seconda che siano più o meno distanti dall'attuale segretario Cornelli), oppure se svoltare e avere un partito decisionista, che fa valere i tanti voti in aula, anche a costo di qualche frizione. Ma per la pugna ci vuole la tempra, e pure le truppe. Difficile, quando ogni generale va avanti per la sua strada in completa autonomia.

@FabioAMassa

Tags:
pd sconfitta







A2A
A2A
i blog di affari
Obbligo Green pass decisione liberale
L'OPINIONE di Ernesto Vergani
Il Green pass crea una categoria di cittadini di seconda classe
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Il redditometro viola i diritti dell'uomo: la denuncia di PIN


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.