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Milano

Oggi a Firenze, nella sede dell'Accademia dei Georgofili, è stato firmato il protocollo d'intesa fra il  Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia, Diana Bracco e il presidente della Regione, Enrico Rossi. Dopo la Liguria, anche la Toscana si prepara alla grande esposizione universale che si terrà a Milano nel 2015 e che avrà come titolo “Expo 2015, Nutrire il Pianeta - Energia per la vita”.

Una partecipazione corale e rappresentativa di tutta la Toscana nelle sue molteplici sfaccettature, con una cabina di regia che sarà guidata dall'assessore regionale all'agricoltura, Gianni Salvadori.

Il clou della mattina è stato annunciato dal Commissario di Padiglione Italia Diana Bracco: “Il prestito al Padiglione Italia nei sei mesi dell’Expo del David di Michelangelo, un’icona dell’arte e del genio italiano nel mondo, è il suggello più bello della collaborazione in un territorio come quella della Regione Toscana. Il David sarà il simbolo dell’Esposizione universale 2015.”

“La Toscana racchiude la quintessenza del nostro Paese in termini di patrimonio artistico, paesaggistico e non si può neanche immaginare un’Expo italiana senza la Regione Toscana”, così ha proseguito la Bracco, “Perciò dico soltanto che la Toscana e le sue splendide città saranno protagoniste assolute dell’Expo 2015.”

La Toscana sarà quindi presente a Milano, con uno stand di 240 mq, situato proprio all'ingresso del Padiglione Italia,  ma l'intento, oltre a quello fondamentale di avere una presenza fisica durante il periodo Expo, è di attrarre nella regione Toscana almeno 1 milione di quei 20 milioni di visitatori, che si stima arriveranno in Italia per i sei mesi dell’evento universale.

Oltretutto la Toscana gioca anche un’altra carta particolare, quella di aver contribuito ad “inventare” le Esposizioni Universali, dato che proprio a Firenze si tenne la prima esposizione italiana nel 1861, affidata a Cosimo Ridolfi, presidente dell'Accademia dei Georgofili e che fu inaugurata da Vittorio Emanuele II alla stazione Leopolda ed ebbe uno straordinario successo.
 
“Conservazione e creatività” è il tema scelto dalla Toscana per la sua partecipazione e un logo, rappresentato da una vela stilizzata, che richiama il profilo della Toscana con i colori dell'Expo, e saranno la cornice ideale per  rappresentare il “sistema Toscana” e per richiamare l’attenzione su questioni decisive per il futuro quali la demografia, l’educazione, la prevenzione di malattie, la qualità dell’alimentazione, l’uso delle risorse naturali, la prevenzione degli effetti dei cambiamenti climatici, ed in generale la sostenibilità dei modelli di sviluppo in termini di innovazione, energia, produttività, inquinamento, biodiversità, sistemi di welfare.

La convenzione con il Padiglione Italia firmata oggi e che regolamenta l’uso dei marchi e la partecipazione alla mostra permanente sull’Italia delle Regioni, sarà seguita da step ulteriori che permetteranno una presenza importante non solo in occasione della manifestazione fieristica, ma che consentiranno alla Toscana intera di presentarsi, in definitiva, come “Laboratorio del buon vivere” e la facciano conoscere e apprezzare per il ruolo che ha dimostrato di saper svolgere verso la crescita sostenibile e la green economy. L'investimento deliberato dalla giunta regionale in occasione dell'approvazione del protocollo è di 500 mila euro.

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