BANNER

di Fabio Massa

La riunione decisiva, secondo quanto può riferire Affaritaliani.it, si terrà domani pomeriggio. C'è ancora fibrillazione in Forza Italia in Regione Lombardia. La motivazione è semplice: bisogna scegliere il nuovo capogruppo. Di fatto però questa scelta apre tutta una serie di questioni che sono riconducibili allo strappo del Nuovo Centrodestra. Il punto è che gli equilibri che erano stati raggiunti dopo le elezioni vinte da Maroni tra laici e ciellini sono letteralmente esplosi. Il Nuovo Centrodestra, malgrado fughe e retromarcia, ha chiesto esplicitamente che vengano ricalcolati i pesi in giunta. E qui c'è il primo problema: Ncd infatti riconosce come "proprio" solo l'assessore Melazzini. Questo ha causato violente reazioni all'interno di Forza Italia. Tanto che - secondo rumors di Affari - i consiglieri regionali starebbero iniziando a pensare di elaborare un documento politico nel quale ci si richiama ai valori fondanti di Forza Italia, e quindi meritocrazia e legame con il territorio. Attaccando in particolare una posizione in giunta: quella di Valentina Aprea. Già sottosegretario, oggi assessore all'istruzione e al lavoro, Valentina Aprea è da sempre un punto di mediazione tra Berlusconi e Cl. Anche recentemente è stata vista al convegno della Compagnia delle Opere ed è da sempre un ponte tra i due mondi. Ecco perché nelle logiche pre-esplosione, il suo posto in giunta era il più blindato. Adesso però nessuno "la prende in carico" e dunque è la prima che rischia nell'ottica di un rimpasto. Il documento potrebbe essere varato settimana prossima, sempre che non intervengano elementi che rasserenino il clima.

Per quanto riguarda il capogruppo, pare proprio che l'accordo sia stato raggiunto. Mario Mantovani ha deciso di rimanere super-partes per non influenzare le decisioni del gruppo, e non voterà. Gli altri nove, invece, dovrebbero orientarsi su Luca Marsico, che fino a ieri è rimasto in ballottaggio con Claudio Pedrazzini e Alessandro Fermi.

@FabioAMassa

2013-11-27T13:06:58.137+01:002013-11-27T13:06:00+01:00truetrue1026116falsefalse87Milano/milano4130921010262013-11-27T13:06:58.213+01:0010262013-11-27T15:20:19.047+01:000/milano/forza-italia-contro-271113false2013-11-27T15:20:21.867+01:00309210it-IT102013-11-27T13:06:00"] }
A- A+
Milano

 

valentina aprea

BANNER

di Fabio Massa

La riunione decisiva, secondo quanto può riferire Affaritaliani.it, si terrà domani pomeriggio. C'è ancora fibrillazione in Forza Italia in Regione Lombardia. La motivazione è semplice: bisogna scegliere il nuovo capogruppo. Di fatto però questa scelta apre tutta una serie di questioni che sono riconducibili allo strappo del Nuovo Centrodestra. Il punto è che gli equilibri che erano stati raggiunti dopo le elezioni vinte da Maroni tra laici e ciellini sono letteralmente esplosi. Il Nuovo Centrodestra, malgrado fughe e retromarcia, ha chiesto esplicitamente che vengano ricalcolati i pesi in giunta. E qui c'è il primo problema: Ncd infatti riconosce come "proprio" solo l'assessore Melazzini. Questo ha causato violente reazioni all'interno di Forza Italia. Tanto che - secondo rumors di Affari - i consiglieri regionali starebbero iniziando a pensare di elaborare un documento politico nel quale ci si richiama ai valori fondanti di Forza Italia, e quindi meritocrazia e legame con il territorio. Attaccando in particolare una posizione in giunta: quella di Valentina Aprea. Già sottosegretario, oggi assessore all'istruzione e al lavoro, Valentina Aprea è da sempre un punto di mediazione tra Berlusconi e Cl. Anche recentemente è stata vista al convegno della Compagnia delle Opere ed è da sempre un ponte tra i due mondi. Ecco perché nelle logiche pre-esplosione, il suo posto in giunta era il più blindato. Adesso però nessuno "la prende in carico" e dunque è la prima che rischia nell'ottica di un rimpasto. Il documento potrebbe essere varato settimana prossima, sempre che non intervengano elementi che rasserenino il clima.

Per quanto riguarda il capogruppo, pare proprio che l'accordo sia stato raggiunto. Mario Mantovani ha deciso di rimanere super-partes per non influenzare le decisioni del gruppo, e non voterà. Gli altri nove, invece, dovrebbero orientarsi su Luca Marsico, che fino a ieri è rimasto in ballottaggio con Claudio Pedrazzini e Alessandro Fermi.

@FabioAMassa

Tags:
forza italia aprea marsico







A2A
A2A
i blog di affari
Il braccio robotico di Perseverance alla ricerca di segni di vita su Marte
di Maurizio Garbati
Green pass obbligatorio, nuovo mezzo di schedatura totalitaria dei sudditi
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Coordinatore genitoriale, tribunale lo impone: chi è? Posso rifiutarmi?
di Michela Carlo


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.