A- A+
Milano
giulio gallera pdl 500

di Fabio Massa

Giulio Gallera, ex assessore con Albertini e capogruppo Pdl a Milano, in un'intervista ad Affaritaliani.it stronca il suo sindaco: "Con Gabriele rimane la stima personale ma ha fatto una scelta incomprensibile. Cerca di farci perdere, conducendo una battaglia nella quale non crede neanche lui, tanto è vero che si è candidato al Senato". Come finirà? Vincerà Maroni, perché i lombardi conoscono le eccellenze create in questi anni. Mantovani? Ha fatto delle liste elettorali molto forti, che il territorio ha apprezzato"

Giulio Gallera, ci si avvicina a elezioni regionali sul filo di lana. Chi vince?
Vincerà Maroni perché nonostante la grandissima macchina del fango messa in campo con la chiusura delle indagini a orologeria, i lombardi ci considerano ancora uno schieramento credibile. Hanno la netta percezione delle eccellenze create in questi anni, dalla sanità alla formazione, alla scuola, al sostegno alle imprese. Abbiamo fatto bene e i lombardi ne sono consci.

Nella sfida interna al Pdl come finirà?
La lista è molto forte, fatta di amministratori locali che si stanno muovendo molto e molto bene. Questa è una competizione virtuosa perché porta ad aumentare i consensi per il Pdl. Da Mantovani al sindaco di Magenta, dall'assessore Altitonante al presidente Dapei, a Di Stefano all'assessore Colucci. Ci sono molte persone che corrono e questo è positivo.

E' stata avanzata una critica a Mario Mantovani, coordinatore regionale: è stato detto che ha monopolizzato le liste.
E' una lista fortemente rappresentativa del territorio. Io giro e vedo che la gente è contenta di avere i propri rappresentanti sia alla Camera che al Senato, che in Regione. Anche aver messo in posizioni non appetibili assessori di piccoli comuni, espressioni del territorio, si è dimostrata una scelta vincente e positiva.

Mi dica due cose per cercare di convincermi a darle la preferenza.
Penso che per una persona conti la propria storia e il modo con cui si impegna in politica. Io ho costruito la mia carriera senza promesse ma con l'ascolto, per trovare soluzioni ai problemi che mi venivano sottoposti. Questa è la mia storia, ed è la migliore garanzia. L'impegno concreto è che la Regione sia il motore per uscire dalla crisi, sia in tema del sostegno alle imprese che di sostegno all'occupazione.

Che cosa ne pensa della manifestazione di Grillo?
Nei suoi confronti c'è una grande attenzione, alimentata da questa immagine che viene dipinta dai quotidiani di una classe politica corrotta. C'è tanta gente che lavora bene, però. Poi è ovvio: il disgusto alimenta elettoralmente Grillo, che però non ha ricette vere per uscire dalla crisi. Viene solleticata la pancia del Paese senza avere ricette vere.

Lei era assessore con Albertini. Perché non l'ha seguito?
Io ho sperato che Albertini potesse essere alla testa di una coalizione Lega-Pdl e movimenti civici. Purtroppo lui ha fatto una scelta incomprensibile: quella di non guardare al centrodestra, ma di mettersi solo al capo di una coalizione che non ha nessuna prospettia politica.

Si è sentito tradito da Albertini?
Rimane l'assoluta stima sul piano personale, per le sue capacità amministrative. Ma la politica non è cercare di far perdere gli altri. E lui invece sta cercando di farci perdere. Non ha caso si è candidato al Senato: non ci crede neanche lui in questa battaglia. I milanesi lo stanno capendo e non lo seguiranno in questa avventura.

@FabioAMassa

Tags:
gallera pdl







A2A
A2A
i blog di affari
Il Green pass crea una categoria di cittadini di seconda classe
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Il redditometro viola i diritti dell'uomo: la denuncia di PIN
Green pass obbligatorio, infame pratica ideologica e non scientifica
L'OPINIONE di Diego Fusaro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.