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di Fabio Massa

Andrea Gibelli, vicepresidente della Regione Lombardia, è l'uomo che ha portato avanti il progetto della moneta complementare per la Lega Nord. Un progetto che, però, Berlusconi ha definito (in un'intervista esclusiva ad Affaritaliani.it) una "provocazione della quale non si è discusso". Gibelli, risponde, sempre su Affari, invitando il leader del Pdl "ad aprire un tavolo di lavoro. Parla così perché ancora la nostra proposta non è stata analizzata, ma in effetti va a colpire un obiettivo che da sempre gli sta a cuore: il rilancio delle piccole e medie imprese"

Vicepresidente Gibelli, sulla moneta complementare Berlusconi pare frenare...
In realtà il Cavaliere aggiunge che con Maroni non ne hanno mai parlato. Quello della moneta complementare è un aspetto che non è stato approfondito perché è oggetto nel nostro programma di una fase di studio.

Insomma, lavori in corso...
Esatto. Stiamo cercando di capire la valutazione degli effetti dell'introduzione di questa moneta. Si tratta di capire la forma di compensazione tra debiti e crediti tra imprese. In realtà però siamo confortati da una serie di fatti: abbiamo monitorato, in questo ultimo anno e mezzo, tutte le esperienze. E abbiamo visto che ne sono nate molte, in Europa. E' avvenuto in Germania, in Francia, in Spagna. Sono state riattualizzate esperienze antiche, come quella della Svizzera. Abbiamo invitato gli svizzeri e ci hanno spiegato la loro esperienza. E' molto interessante.

A Berlusconi qual è il messaggio che vuole lanciare?
Che ci sarà occasione di misurare sul campo l'efficacia della moneta complementare. Il mio invito è che apra insieme a noi un tavolo. Andiamo insieme a colpire un obiettivo che tradizionalmente gli sta molto a cuore: il rilancio delle piccole e medie imprese.

Passiamo alle Regionali. Chi vincerà?
Vinceremo noi. Per un motivo ben preciso: il nostro bacino di indecisi è superiore, e nei sondaggi siamo a pari. Maroni, nel rush finale, farà uno scatto vincente convincendo proprio gli indecisi, che sono quasi il 30 per cento. La gente, quando deciderà definitivamente a chi affidare le risorse, non si metterà in mano a chi vuole mettere la patrimoniale, a chi insulta, a chi non ha idee. Alla fine la gente è soddisfatta dei risultati di Regione Lombardia: vinceremo perché alla fine gli indecisi voteranno noi.

@FabioAMassa

Tags:
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