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ALTITONANTE - Si è svolta questa mattina la manifestazione promossa da Assimpredil Ance “La Giornata della Collera”. Tra i presenti l’assessore Provinciale, Fabio Altitonante, candidato alle prossime elezioni Regionali nelle file del Popolo della Libertà. «Ho partecipato con convinzione all’iniziativa – ha commentato Altitonante a margine dell’evento – perché l’edilizia è un settore trainante dell’economia lombarda e il ruolo della politica è fondamentale. Il mio impegno concreto in Regione sarà quello di dare forza e attuazione a nuove leggi per semplificare il sistema attuale: è importante definire subito una normativa chiara e certa. Particolare attenzione dovrà essere dedicata alla normativa relativa al recupero delle aree dismesse e alla tutela ambientale. In Regione intendo proseguire e incrementare il lavoro che ho portato avanti fino ad oggi in Provincia. Un esempio sono i progetti per case a basso costo ad Affori e Cimiano, nella Città di Milano, e poi a Pioltello, Melegnano e Rozzano. Grazie al Piano Casa non solo risponderemo al bisogno abitativo di giovani coppie, anziani, forze dell’ordine, padri separati e lavoratori precari, ma daremo anche un nuovo impulso al settore edile Lombardo. Tra i primi compiti del Consiglio Regionale ci sarà, quindi, approvare nuove norme snelle, chiare e collegate con il mondo reale dell’imprenditoria».

MARONI - Ventimila case da mettere a disposizione gratuitamente, per cinque anni, ai giovani "che vogliono avviare un'attivita' imprenditoriale o che vogliono sposarsi". E' la proposta che il candidato alla presidenza della regione Lombardia per Pdl e Lega Nord, Roberto Maroni, ha illustrato nel corso della giornata della collera, organizzata dalle associazioni dei costruttori a Milano. "Ho proposto all'Ance - ha spiegato - un accordo da fare subito, con la regione Lombardia, il sistema delle Aler e le banche che fossero interessate per rilevare l'ingente patrimonio immobiliare invenduto".

"Parliamo di 70 mila alloggi - ha aggiunto Maroni - e io ho proposto di rilevarne almeno 20mila nel corso della legislatura, da fare acquistare alle Aler o da prendere in affitto e mettere a disposizione dei giovani che vogliono sposarsi o avviare un'attivita'". Si tratta di un'iniziativa, ha rilevato Maroni, che "riguarda sia il sostegno alla famiglia che all'attivita' edilizia, che e' il motore primo di ripartenza dell'economia".

AMBROSOLI - "Lotta alla disoccupazione" posta al centro del programma, "anteponendo l'affidabilita' ai sogni", e "esigenza di affrontare la situazione con la drammaticita' e la concretezza, lasciando stare i grandi proclami". Con queste due priorita' il candidato presidente della Regione Umberto Ambrosoli e' intervenuto alla Giornata della Collera indetta dal comparto dell'edilizia, in corso oggi a Palazzo Mezzanotte. Tra gli interventi citati da Ambrosoli, come "prime azioni concrete" ci sono "la riduzione dell'Irap dal 3,9 al 3,65%, e la restituzione di 350 milioni di euro alle imprese lombarde, il rafforzamento del sistema dei confidi con patrimonializzazione e razionalizzazione e la nuova attivazione di enti bilaterali". La lotta alla disoccupazione, va condotta attraverso "un diverso uso dei fondi europei" secondo Ambrosoli "e istituendo un fondo regionale per lo sviluppo, per evidenziare i settori che garantiscono posti lavoro duraturo. Primo tra tutti la green economy". Citando la necessita' di intervenire sul sistema ferroviario e sul sistema dell'acqua e di garantire la banda ultralarga in tutta la regione, Ambrosoli ha poi parlato di Expo: "con Pisapia e Bersani porteremo a conclusione infrastrutture a sostegno di Expo, consapevoli dei ritardi accumulati che si finge di non vedere. Dobbiamo mostrare che manteniamo l'impegno che ci siamo presi".

ALBERTINI - "Mi rammarico di non aver potuto partecipare all'odierna Giornata della Collera causa impegni elettorali già previsti da tempo e non derogabili. Nella giornata in cui le associazioni delle imprese edili hanno organizzato questo appuntamento, ho voluto significativamente - nelle tappe del mio cammino elettorale- incontrare le rappresentanza di Confartigianato di Monza e Vigevano, altro settore colpito duramente dalla crisi che sta martoriando l'Italia e più nello specifico la Lombardia", scrive Gabriele Albertini candidato alla Presidenza di Regione Lombardia nella lettera aperta alle imprese, agli operatori e ai professionisti del mondo delle costruzioni per "La Giornata della Collera". "La richiesta promossa dai costruttori sui ritardati pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione ß sacrosanta. Per parte nostra continueremo come Regione Lombardia a rispettare i termini di pagamento a 60 giorni come oggi. Questo impegno sarÖ mantenuto, controllato ed esteso, mediante accordi, a tutta la pubblica amministrazione lombarda, a tutela dalle imprese. Ritengo inoltre prioritario per le aziende del settore (molte delle quali piccole) il rafforzamento del sostegno al credito (Confidi) e del sistema delle garanzie attivando linee specifiche per la Lombardia attraverso il Fondo centrale di garanzia e sperimentando partnership fra confidi e fondazioni bancarie. Sul piano dell'edilizia sociale che vede al centro Aler intendo promuovere progetti di riqualificazione e dei quartieri più a rischio per favorire - con alloggi mirati e locali comuni - un maggiore mix sociale (studenti e anziani, italiani e stranieri regolari, famiglie e genitori separati...) per adeguarli sotto il profilo della sostenibilitÖ energetica. Questa attivitÖ risulterebbe un volano per la ripresa del mercato a favore delle imprese edili lombarde. Rispetto al problema della concessione dei mutui a favore dei giovani - ricreando coså quel ruolo sinergico delle banche come autentico partner delle imprese di costruzione -voglio favorire un accordo con gli istituti bancari per la realizzazione di Risparmio Casa, un conto corrente dedicato ai giovani per accumulare risparmio finalizzato al successivo acquisto della prima casa con mutuo a tasso agevolato, e contributo regionale "di ingresso". Sul piano tributario proponiamo un ridisegno complessivo del sistema tributario che cessi di penalizzare in maniera coså consistente la generazione del reddito oltre che una completa autonomia finanziaria per le funzioni di competenza della Regione, identificabile con una piena copertura di livelli di spesa efficiente attraverso entrate di bilancio proprie. Se questo ß un diritto, resta un dovere della Regione Lombardia continuare a gestire secondo efficienza ed equitÖ le poche leve tributarie a disposizione della Regione, e in particolare per l'Irap vogliamo mantenerla al livello minimo previsto dalla legislazione vigente, introducendo sgravi nell'ambito delle politiche di sviluppo e occupazione specie nel settore delle costruzioni. Per la maggiorazione Irpef (seconda fonte di entrate tributarie) vogliamo accentuare la progressivitÖ senza perseguire introiti più elevati, o mantenendo le tre attuali aliquote o adottando un'aliquota unica del tipo 'flat rate' e realizzando la progressivitÖ attraverso detrazioni o deduzioni che possono essere differenziate per tipologia di reddito percepito (lavoro rispetto a rendite) e in funzione dell'ampiezza della famiglia. Vogliamo puntare su Edilizia a impatto zero. Attraverso l' attuazione della Legge Sviluppo di Regione Lombardia anticipando al 2015 gli standard edilizi europei 2020: tutti gli edifici di nuova costruzione privati o pubblici, dovranno essere ad altissima prestazione energetica con fabbisogno molto basso o quasi nullo e coperto in misura significativa da rinnovabili). Questo ulteriore obiettivo vuole essere uno stimolo ulteriore a generare maggiore linfa per il mercato delle costruzioni. Non ultimo a tutela della stragrande maggioranza degli operatori del settore costruzioni onesti ß imprescindibile una riflessione sul tema della legalitÖ. Per questo intensificheremo il sistema di Controllo degli appalti. Per questo motivo sarÖ istituzionalizzata la collaborazione fra Regione Lombardia e Procura di Milano, per il controllo dei processi di appalto e la realizzazione di verifiche preventive e in corso d'opera" conclude Albertini.

PISAPIA - Una collera "importante e preziosa", per il sindaco Giuliano Pisapia, quella della Giornata indetta dal mondo dell'edilizia, "e io sono con voi, di fronte a una politica sorda alla voce di chi chiede piu' risorse, piu' legalita', piu' equita' e meno burocrazia". Intervenendo in mattina a Palazzo Mezzanotte, Pisapia ha poi precisato che "la politica puo' solo in parte risolvere, anche se ha di certo delle responsabilita' perche' c'e' chi ha negato la crisi, e poi c'e' chi ha promesso equita' e sobrieta' e sviluppo con scelte che hanno portato solo sobrieta' e credibilita' all'estero, ma non sviluppo ed equita'. Bisogna cambiare passo". Pisapia ha apprezzato "le proposte concrete per uscire dal tunnel in cui ci troviamo e non per colpa nostra' la vostra e' la collera di chi ama l'Italia e la vuole migliore". Sulla situazione milanese, Pisapia ha spiegato che "malgrado i tagli continui e il ruolo di gabellieri verso lo Stato abbiamo cercato di instaurare uno stile nuovo, senza slogan e senza promesse irrealizzabili, ma ascoltando la citta' per cercare soluzioni condivise". L'invito del sindaco, a tutti i partecipanti alla giornata della Collera, di "Dare un senso alla collera e trasformarla in energie".

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giornata collera milano






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