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PAROLINI AD AFFARI: "BASTA CON IL RAZZISMO POLITICO"

Mauro Parolini risponde punto su punto. Il clima, nel Pdl, è molto teso. Ad Affaritaliani.it Parolini spiega: "Sull'Aler vorrei dire che c'è un progetto di legge molto trasversale, Altitonante se ne faccia una ragione. Poi sarebbe ora di finirla con il tema di Cl in politica. Lo trovo un atteggiamento razzista. La raccolta firme contro Pedrazzini? Non esiste. Esiste invece la necessità di un chiarimento perché con alcuni assessori c'è poco rapporto. Dobbiamo discutere per lavorare bene anche con Mantovani". L'INTERVISTA DI AFFARI

Capogruppo Parolini, il suo collega di partito Altitonante attacca sulla vostra proposta di riforma dell'Aler...
Facciamo qualche precisazione. I firmatari del progetto di legge sono Del Gobbo, Malvezzi, Gallera, Capelli, Piazza, Colucci, Sorte e Fermi. Il mio nome non c'è ma condivido questo progetto. Come si vede, è una raccolta firme molto trasversale rispetto a tutte le sensibilità. Quindi, sulla sua condivisione lascio parlare i dati. C'è un'altra cosa che però trovo stucchevole nell'intervista di Altitonante...

Prego.
Trovo stucchevole continuare ad appiccicare etichette religiose. Cl di qua, Cl di là... Questo è razzismo politico. Se volete posso appiccicarmi anche un simbolo sulla giacca. E' ora di finirla. Ma torniamo al punto...

Altitonante e l'Aler.
Ecco, Altitonante e l'Aler. Il gruppo è fatto di tanta gente con esperienza e voglia di fare. C'è qualcuno che a volte è troppo lanciato in avanti. Tra il protagonismo individualista e il protagonismo di gruppo c'è differenza. Altitonante ha dato un contributo utile. Ma se il gruppo pensa si debba seguire un'altra strada, ne prenda atto. A volte, come nel caso della moratoria sui centri commerciali, che ha avuto il record negativo di 64 voti contro e uno solo a favore (il suo), bisogna cercare un accordo e la condivisione. Sull'Aler ho costruito un gruppo di lavoro che ha avanzato una proposta di gruppo, che è questa.

Ma nel merito Altitonante dice che volete difendere le poltrone.
Nel merito il nostro progetto non salva le poltrone, visto che propone l'amministratore unico e che leva l'indennità. Il nostro progetto però salva le autonomie. Non mi sembra un'idea brillante la fusione in un'azienda di realtà anche radicalmente diverse.

Parliamo di politica. Il Pdl lombardo pare stia esplodendo.
E' necessario un chiarimento. Fino ad oggi ho fatto il capogruppo di 19 consiglieri. E devo dire che con alcuni assessori c'è stata collaborazione, con altri decisamente un rapporto carente. Occorre un rapporto più stretto anche e soprattutto con il capodelegazione. Un chiarimento, in questo senso, è necessario.

State raccogliendo le firme contro il co-capogruppo Pedrazzini...
Non c'è nessuna raccolta firme. Ci stiamo preparando perché ci siano rapporti più chiari tra consiglieri e giunta. E questo perché molti consiglieri non sono soddisfatti dei meccanismi attuali di condivisione. Lo dico chiaro: dobbiamo poter lavorare bene anche con Mario Mantovani.

@FabioAMassa

 

 

di Fabio Massa

 

Creare occasioni di scontro. Casus belli dopo casus belli. Il Pdl lombardo è in procinto di esplodere. "Del resto proprio qui abbiamo la più alta concentrazione ciellina d'Italia", spiega ad Affari un pidiellino doc. Fabio Altitonante, consigliere regionale azzurro, rincara la dose: "Mi sembra davvero bassa politica la raccolta firme contro una persona del proprio stesso partito. Non succede neanche nei consigli di zona. Parliamo di cose concrete: perché i ciellini vogliono una riforma dell'Aler, mai discussa nel gruppo, che difende poltrone e localismi? Eppure avevamo avanzato un piano preciso, che faceva risparmiare 20 milioni ai cittadini". La conclusione è secca: "C'è qualcuno che vuole lo scontro politico sulla pelle della gente"

Consigliere Altitonante, il Pdl lombardo pare a pezzi. E' in corso una raccolta firme per far dimettere il co-capogruppo Claudio Pedrazzini. Un attacco diretto a Mantovani...
Parlano di 10 firme, ma a me non risulta che siano così numerose. Detto questo, mi sembra una caduta di stile il fatto che un'area politica all'interno di un partito raccolga firme contro una persona. Manco in consiglio di zona si fanno queste cose. Questa non è politica.

Falchi o colombe, lei con chi sta?
Mi sento un lealista, non esistono falchi e colombe. Nel Pdl c'è bisogno, a livello nazionale, di un chiarimento. A livello lombardo possiamo far ripartire la politica azzerando tutto. Azzeriamo il coordinamento cittadino, provinciale, e anche regionale. Ma c'è da confrontarsi su quel che vogliamo fare nel Pdl e del Pdl. Non sulle poltrone che vogliamo preservare.

Siete forza di governo, in Lombardia.
Ecco, a questo proposito vorrei dire che tutti ci rifacciamo ai valori di Berlusconi, zero burocrazia etc, però poi quando siamo nelle istituzioni, ci sono persone bravissime a parlare senza fare nulla.

Si riferisce alla proposta di riforma di Aler avanzata dai ciellini?
Esempio lampante. Abbiamo l'opportunità di fare una grande riforma della gestione delle case popolari. Avevamo presentato anche un progetto, che avrebbe riformato la governance. Dati e numeri alla mano, dall'attuale struttura di 13 aziende, si può arrivare a una sola che abbia le sedi territoriali. Un solo presidente, quindi, un solo cda e un solo dg: a costo zero per i cittadini, con risparmi nell'ordine dei 20 milioni all'anno. Era un piano ben preciso, documentato. E adesso, invece, alcuni amici del Pdl propongono di fare invece che un'azienda addirittura 7. E' un gioco poco nobile. Per far prevalere interessi particolari e localistici e di poltrone si gioca con la pelle della gente.

ALER estratto

 

Come se lo spiega? E' la ricerca di un casus belli con i mantovaniani?
Spero che possa prevalere il buon senso. Noi siamo stati eletti in Lombardia per fare cose utili alla collettività. Questa è la prima grande riforma della giunta Maroni. Se qualcuno presenta a nome del partito delle riforme che neanche sono state votate in una riunione di gruppo, io mi ribello. Pare proprio un tentativo di creare lo scontro.

Torniamo alla sua proposta di azzeramento. Riguarda anche Mantovani?
Se deve iniziare una discussione all'interno del partito, non sulle poltrone ma sul merito, sui valori e sulle idee, credo sia giusto azzerare tutto, fare congressi e primarie per coinvolgere il nostro popolo. A me pare che sia la raccolta firme di Parolini contro Pedrazzini, sia la proposta di legge sull'Aler sia un messaggio che dice: "Vogliamo mantenere lo status quo". Con buona pace di tutte le frasi e le buone intenzioni sulla meritocrazia e sui valori di questo partito.

@FabioAMassa

Tags:
guerra pdl altitonante






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