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Heroes. Dove sono finiti gli idoli
“El Chino” Recoba va in missione per l'Inter in Cina

di Lorenzo Zacchetti

Sono passati 19 anni dal suo esordio nel campionato italiano, ma il ricordo è ancora vivido. Il 31 agosto del 1997 tutti aspettavano Ronaldo, alla prima uscita con la maglia nerazzurra, ma fu proprio Recoba a risolvere una partita che si era messa malissimo. Il Brescia, ospite a San Siro, si era portato in vantaggio con Hubner e solo l'ingresso nella ripresa di Recoba al posto di Ganz consentì il ribaltone: con due bombe da lontano negli ultimi dieci minuti, salvò la festa interista.

Prodezze come quella ne avrebbe poi fatte tante altre. Dal mancino ad effetto contro il Perugia, al tocco in porta dopo un dribbling inarrestabile contro la Roma. All'Empoli ne ha fatte persino due: una quasi da metà campo, con un pallonetto incredibile, e uno direttamente da calcio d'angolo, a San Siro: è stato l'ultimo della sua carriera nerazzurra.

Il “Chino” ha offerto l'imbarazzo della scelta ai suoi tanti estimatori, a partire dal più importante di tutti: Massimo Moratti, che lo ha sempre difeso da ogni critica.

Sì, perché l'uruguagio è stato contemporaneamente croce e delizia dei tifosi nerazzurri, tanto capace di incantare con giocate di classe eccelsa, quanto irritante per una discontinuità di rendimento che gli ha impedito di mettere a frutto il suo pazzesco talento.

Indolente al punto di finire tra le riserve, nel gennaio del 1999 venne dato in prestito al Venezia, che stava marciando verso un'ingloriosa retrocessione. Acclamato come Salvatore della Patria – ed ovviamente titolare indiscusso – Recoba si sentì finalmente protagonista e, in coppia con Filippo Maniero, firmò una salvezza miracolosa, segnando 11 gol (dei quali tre nella sola partita con la Fiorentina).

Tornato a Milano, riprese a vivere i saliscendi dolorosi di quell'epoca nerazzurra, risultando protagonista di pagine dolorose come il rigore fallito nei preliminari di Champions League contro l'Helsingsborg e la squalifica per il famoso caso dei passaporti.

Contando anche quello assegnato a tavolino, Recoba con l'Inter ha vinto due Scudetti, due Supercoppe italiane, due Coppe Italia e una Coppa Uefa, prima di trasferirsi al Torino per la sua ultima stagione in Serie A, a un decennio di distanza dalla prima.

 

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Tags:
“el chino” recoba campionirecoba missione inter cina
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