A- A+
Heroes. Dove sono finiti gli idoli
“Tyson” Peruzzi: da baby-fenomeno a “chioccia” dei più giovani

di Lorenzo Zacchetti

Immaginate un ragazzino non ancora diciottenne che va in panchina a San Siro. E’ il portiere di riserva della Roma e le sue possibilità di giocare sono bassissime, sia perché é la storica condanna dei numeri 12, sia perché il titolare è l’intoccabile Tancredi, uno degli eroi del secondo scudetto.

Ma all’inizio del secondo tempo, sullo 0-0, succede l’inaspettato.

Nils Liedholm, una leggenda vivente, si gira verso il giovane panchinaro e gli dice: “Ragazzo, adesso devi entrare tu”. Cosa è successo? Tancredi, chinatosi per raccogliere alcuni rotoli di carta igienica lanciati dalla curva del Milan, si è visto esplodere due petardi a pochi centimetri dalla faccia ed ha perso i sensi.

E' il debutto in Serie A di Angelo Peruzzi, che nella ripresa prende gol da Virdis, su rigore, ma già sapendo che la sua squadra vincerà 2-0 a tavolino. Un esordio che, in ogni caso, rivela il potenziale di un ragazzone dal fisico impressionante e dai riflessi forgiati durante l'infanzia a Blera, nel viterbese, dove era solito pescare a mani nude come molti ragazzini del luogo.

Per evitare un pericoloso dualismo con Tancredi, nel 1989 la Roma lo dà in prestito al Verona, dove gioca la sua prima stagione da titolare. A fine stagione, dopo la retrocessione dei gialloblu, rientra a Roma per prendere il posto di Tancredi, andato a chiudere la carriera al Torino. Dopo sole tre giornate, però, viene coinvolto insieme ad Andrea Carnevale in uno dei casi-doping più particolari della storia del calcio italiano. Risultato positivo alla fentermina, afferma di aver preso un farmaco per dimagrire (il Lipopill), ma non riesce ad evitare un anno di squalifica.

Durante la sua lunga assenza dai campi, la Juve decide di scommettere sul suo talento e lo acquista per 4,5 miliardi di lire. La scelta si rivela azzeccata: dopo aver preso il posto da titolare che apparteneva a Stefano Tacconi, Peruzzi rimarrà in bianconero fino al 1999, vincendo tre Scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe nazionali, una Coppa Uefa, una Champions League, un'Intercontinentale e una Supercoppa europea.

Nel successo sull'Ajax di Roma '96 è un protagonista assoluto, prima con l'incertezza che provoca il pareggio di Litmanen, poi con le prodezze ai rigori, dove intercetta i tiri di Davids e Silooy. Quando Marcello Lippi si trasferisce all'Inter, lui accetta di seguirlo e prendere il posto di Pagliuca, ceduto al Bologna. Nonostante il suo ottimo rendimento, la stagione nerazzurra è molto difficile.

Solo quarta in campionato, l'Inter conquista l'accesso alla Champions League nello spareggio contro il Parma, grazie ad una grandissima partita di Roby Baggio, proprio uno dei giocatori meno graditi a Lippi.

Cosa è successo dopo? Per saperlo CLICCA QUI

Tags:
“tyson” peruzzi fenomenoperuzzi baby-fenomeno chioccia giovani
Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

i blog di affari
Bonus Inps e i furbetti: sdegno e levate di scudi. Ma quando capita ai comuni cittadini...
Di Massimo Puricelli
Rinnovo del passaporto tra genitori separati o in pessimi rapporti: come fare?
di Avv. Flaminia Rinaldi*
Una sceneggiatura teatrale scritta dall'intelligenza artificiale
Maurizio Garbati


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.